It’s a kind of Magic


Joe:"Ma l'hai voluto tu Arenas?" - SVG:"No, io avevo detto 'Vincerei il titolo se giocassi sempre all'Orlando Arena'"

Una squadra fino a pochi giorni fa al terzo posto ad Est, dietro solo a Boston e a degli Heat in rimonta, dovrebbe essere contenta della propria stagione e dovrebbe provare ad arrivare in fondo con il roster, già modificato rispetto a due anni fa quando è arrivata in finale.

Invece i Magic pare proprio che abbiano optato per la rivoluzione, sostanzialmente rimangiandosi quella che due anni fa fu fatta passare per la mossa vincente per innalzare il livello dopo la finale persa contro i Lakers, ovvero prendere Carter per sostituire Turkoglu, un po’ ai ferri corti con coach Van Gundy e accasatosi ai Raptors con un nuovo milionario contratto.

Mossa che non ha dato i frutti sperati, soprattutto in postseason, quando le cose contano un po’ di più. Vince infatti non si è dimostrato lo scorer a cui rivolgersi nei momenti caldi delle gare e la differenza con le prestazioni del turco in questo senso si sono fatte sentire.

Ecco allora la controrivoluzione. Orlando cede Carter proprio a Phoenix in cambio di Turkoglu, indirizzo nuovo dove il turco aveva spedito le proprie labbra. Nel pacchetto però sono anche stati inclusi Earl Clark e Jason Richardson in direzione Disneyworld e Michael Pietrus e Marcin Gortat in direzione Arizona.

Tutto finito? Nemmeno per idea, i Magic infatti nel giro di 24 ore rinnegano l’altra scelta forte degli ultimi anni, quella di dare un contratto da top player a Rashard Lewis. Lewis infatti, a libro paga ancora fino al 2013 per un totale di 65 milioni è stato spedito a Washington in cambio di Gilbert Arenas, mister smoking guns, che se accenderà la sua opzione sul contratto nel 2012 peserà a cap fino al 2014 per un totale di circa 80 milioni.

Ricapitolando il roster attuale è:

PG: Nelson, Arenas, Duhon, Williams

SG: J-Rich, Redick

SF: Turkoglu, Q-Rich

PF: Bass, Anderson, Allen

C: Howard, Clark, Orton

Sparita completamente la difesa, sia sugli esterni con la partenza di Pietrus (e dopo l’addio di Barnes passato ai Lakers) che dentro, con il sanguinoso addio a Gortat che garantiva continuità alla difesa di Howard (anche qui potremmo discuterne)

Ora si gioca ai 150, per buona pace di Van Gundy che ideologicamente sarebbe un coach difensivo.

Soprattutto squadra scoperta in alcuni ruoli e troppo coperta in altri. Ipotizziamo i minutaggi? Proviamo…

PG: Nelson 30 min – Duhon 10 – Arenas 5 – Williams 3

SG: J-Rich 20 min – Arenas 20 – Redick 8

SF: Turkoglu 25 min – J-Rich 13 – Q-Rich 10

PF: Bass 20 min – Anderson 18 – Turkoglu 5 – Clark 5

C: Howard 40 – Bass 5 –  Orton 3

A occhio il ruolo di PF è quello più scoperto, anche se Anderson potrebbe venir fuori come sorpresa nel gioco dei Magic. Non mi stupirei quindi se si mettesse in piedi un’altra trade per arrivare ad una PF in grado di fare un salto di qualità più consistente di quello che potrebbe arrivare con questa strutturazione, mettendo sul piatto uno tra Anderson, Redick e Nelson.

Rimanendo così però i Magic non mi fanno una buona impressione e credo che patiranno non poco la partenza di un collante importante come Pietrus.

Certo J-Rich aggiunge pericolosità sugli esterni e soprattutto sa fare canestro sia da fuori che in entrata, andando in pratica a sostituire Carter in tutto e per tutto e Turkoglu potrebbe ritornare quello di 2 anni fa potendo gestire di più la palla rispetto all’ultima versione con Nash e quindi diventare più pericoloso, soprattutto nei possessi decisivi. Però la sensazione è che sarà più dura di prima arrivare in fondo proprio in virtù del fatto che manca un defensive stopper nei momenti più caldi.

Poi, c’è il capitolo Arenas, che merita un’analisi a parte. Chi arriverà da Topolino? Il giocatore devastante di 3 anni fa o quello imbolsito, pieno di infortuni e un pelino schizofrenico delle ultime due stagioni? Da qui potrebbero passare le fortune o le disgrazie dei Magic. E affidarsi a uno come Agent Zero ultimamente non è mai il massimo della vita.

Vedremo se ci saranno altri movimenti, nel caso potremo giudicare meglio questa squadra, intanto il divertimento è assicurato, per tutti tranne che per Van Gundy.

Categorie: NBA | Lascia un commento

Navigazione articolo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: