Dolan e il suo “Lo voglio… MELO compro”


 

Isiah Thomas e James Dolan se la ridono, a Denver pure. I tifosi Knicks un po' meno

I Knicks l’hanno fatto. Hanno schiacciato il bottone della trade con i Nuggets per prendere Melo.

Il problema è che quel bottone contestualmente apriva la botola sotto i piedi di Walsh, D’Antoni e delle aspirazioni dei Knicks. Con Isiah Thomas che di fianco a Dolan se la rideva di gusto.

Sì, perchè pare che per prendere Anthony il proprietario dei Knicks abbia chiesto aiuto al vecchio GM, che gode ancora di parecchio credito (immeritato) dalla proprietà.

A sentire Frank Isola, columnist del New York Daily, Dolan è convinto che con Isiah sarebbe arrivato anche James. E sempre lo stesso Isola non manca di far presente che Walsh e D’Antoni non avrebbero voluto arrivare a Melo a queste condizioni.

Per la verità nemmeno Stoudemire l’avrebbe voluto, dato che un paio di mesi fa aveva messo le mani davanti dicendo che “NY non deve smantellare per prendere Anthony, la squadra sta crescendo bene così“.

Invece, il danno è stato perpetrato. Ricapitolando la trade, che coinvolge anche i Timbervolwes:

NYK acquisisce Carmelo Anthony (DEN), Chauncey Billups (DEN), Shelden Williams (DEN), Anthony Carter (DEN) e Renaldo Balkman (DEN), Corey Brewer (MIN).

DEN acquisisce Danilo Gallinari (NYK), Raymond Felton (NYK), Wilson Chandler (NYK), Timoftey Mozgov (NYK),  una prima scelta 2014 (NY)

MIN acquisisce Anthony Randolph (NYK), Eddy Curry (NYK)

Già solo dalla lista si capisce come gli asset più importanti li abbia dati New York, Melo a parte ovviamente. Perchè Chandler era quest’anno la vera addizione per la squadra di D’Antoni su entrambi i lati del campo, Danilo un all-around player con alto QI cestistico, come se ne vedono pochi, Felton un ottimo play, magari non tagliato per il gioco di D’Antoni ma che veniva via a poco e scadeva nell’anno in cui si liberano Paul e Williams, Mozgov un lungo vero che aveva dimostrato nelle ultime gare di essere un giocatore da NBA.

Senza di loro rimane una squadra con Stat e Melo coadiuvati da Billups che non è propriamente nel suo prime, con i suoi 35 anni. Melo e Stat che a dir la verità non mi pare si integrino molto bene, dato che son due giocatori che per rendere hanno bisogno della palla in mano e sugli scarichi è stato ceduto il miglior tiratore da tre che avevano a disposizione, Gallinari. E quel ruolo lo dovrà giocoforza fare Billups, che tanto una volta ceduta palla a una delle due stelle la rivedrà solo in quel frangente.

Oltre loro? Brewer, Fields (che per fortuna è rimasto nella grande mela) e un gruppo di figuranti nemmeno troppo onesti, ad eccezione di Turiaf che però ha spesso problemi fisici.

Troppo, troppo poco. E soprattutto per niente.

Intendiamoci, non è che Melo sia l’ultimo della pista, è una superstar. Però è una superstar in scadenza con la dicitura, per Denver “Da consumarsi preferibilmente entro il 24/02/2011” ovvero la deadline. Se non si fosse spostato ora avrebbe terminato il contratto e si sarebbe scelto la destinazione quest’estate, che sarebbe stata con tutta probabilità la stessa New York, come ampiamente dichiarato da mesi. Nel caso poi avesse preferito rifirmare con Denver per prendere più soldi, i Knicks avrebbero perso un giocatore più attento al conto in banca che ad altro. Insomma, i Nuggets era la tipica squadra da prendere per il collo, invece la parte dei forti l’hanno fatta proprio loro.

Quindi il motivo di tutta questa fretta? Lo sa solo Dolan, che piuttosto che veder Anthony da altre parti (ma continuo a pensare che ai Nets non sarebbe mai andato) ha coinvolto Thomas per assicurarsi l’ex Syracuse.

Thomas ha fatto ciò che gli viene meglio. Ha sovrappagato (in termini di cessioni e ho il timore anche in termini di prossimo contratto da far firmare a Melo) un prodotto che il suo interlocutore gli aveva chiesto. Affossando però il progetto. Perchè che Thomas sappia prendere i giocatori è una cosa certa. Voleva Marbury e l’ha preso, sappiamo tutti con quali risultati. Voleva Randolph e l’ha preso, dandolo però all’allenatore meno adatto a lui (Larry Brown). Voleva Hughes e l’ha preso, dandogli un contratto che ha tarpato le ali ai Knicks per quasi un lustro. Voleva Curry e l’ha preso, nonostante i problemi di cuore e l’attitudine a svuotare le carte di credito nei fast food. Voleva Jeffries e l’ha strapagato, costringendo Walsh a dare via una scelta per liberarsene.

Insomma, siamo ritornati punto e a capo, con una squadra con 2 max contract, quasi nessun giocatore di sistema (speriamo che almeno Fields mantenga gli attuali livelli) e nessuna scelta per crescere in futuro.

Per cosa? Per non aspettare 6 mesi ed essere eliminati al primo turno 4 a 2 invece che 4 a 0 o 4 a 1.

Io sono francamente sconvolto, nonostante la bravura di Anthony. Spero di ricredermi, ma all’orizzonte vedo nubi scure addensarsi su New York e un Walsh che, scavalcato in questa trattativa, potrebbe decidere di farsi da parte.

Il campo dirà chi avrà ragione, ma come disse tempo fa Charles Barkley “I may be wong but I dubt it

Categorie: NBA | 2 commenti

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2 pensieri su “Dolan e il suo “Lo voglio… MELO compro”

  1. xandro24

    Certo, i Knicks hanno rischiato. E ci sono tanti dubbi sul loro futuro, ma come ho sentito in un commento nella trasmissione radio di playitusa, “questa è una Lega in cui si vince con le stelle: se non ce le hai, è difficile riuscirci”. E sicuramente Anthony è una stella, a differenza di ottimi giocatori come Danilo, Chandler e Felton.

    L’impressione è che manchi ancora qualche pezzo a questo mosaico. Billups dovrà ridimensionare probabilmente il suo ruolo, ma non sottovaluterei la sua esperienza e il suo carattere da leader. C’è bisogno anche di questo, e a New York nessuno lo aveva a parte Amarè. Staremo a vedere…

  2. Fazz

    Davide, credo che Melo da FA d’estate non ci sarebbe arrivato.
    Non fosse andata in porto questa avrebbe accettato l’estensione con i Nets, quindi i Knicks l’avrebbero perso… ed è per questo che l’hanno dovuto strapagare: è stata un’asta, in cui una delle due contendenti (Prokhorov) partiva ad handicap, ma l’altra ha avuto comunque bisogno di arrivare ad un livello minimo pur di vincere.

    Quanto al resto della mia opinione rimando al forum: http://playitusa.forumfree.it/?t=54081201&st=75

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