NBA Playoffs: Eastern Conference Preview


Come promesso eccomi a dare un po’ di chiavi di lettura delle serie che andremo a vedere a partire da sabato quando inizierà il primo turno di playoff NBA, iniziando dalla Eastern Conference

(1)Chicago Bulls – (8) Indiana Pacers

LA SERIEFin troppo facile leggere questa serie. Indiana non ha modo di riuscire ad impensierire i migliori ad Est. In stagione regolare i Bulls hanno vinto tre gare su 4. L’unica vittoria Pacers è arrivata all’overtime in una gara in cui mancava Boozer e Rose, dopo aver fatto 42 punti è uscito per falli. Proprio Derrick ha la possibilità di fare a fette gli esterni di Indiana, il cui miglior giocatore, Granger, si vedrà accoppiato a Deng, che quest’anno sta dimostrando di essere un ottimo difensore.

Da valutare il colpo preso da Noah nell’ultima gara di Regular Season, ma pare scontato che anche dovesse essere a mezzo servizio oppure saltare qualche gara la banda di Thibodeau non dovrebbe aver grosse difficoltà a chiudere la pratica.

La poca profondità dalla panca dei Pacers dovrebbe inoltre essere l’ulteriore mannaia da far calare sulla testa di Indiana.

CHIAVE DELLA SERIEPer Chicago sarà Rose, che potrà fare il bello e il cattivo tempo nella difesa di Indiana. Per Indiana dovrà dare molto Hansbrough, alla sua prima esperienza ai playoff. Psycho-T dovrà dare energia e mettere in difficoltà Boozer nella sua metacampo, dove l’ex Utah soffre di più.

PRONOSTICO: 4 a 0 Bulls

(2)Miami Heat – (7) Philadelphia 76ers

LA SERIE: Doug Collins ha già fatto molto arrivando ai Playoff con una squadra giovane e con molte incognite come i Sixers. Ora si trovano di fronte quella che era la squadra nata in estate per dominare la lega. Entrambe hanno un po’ reso in modo diverso dalle aspettative, con Miami che ha fatto più fatica del previsto. Il periodo però arride agli Heat che pare abbiano trovato il ritmo giusto (sinistramente abbandonando ogni velleità di gioco corale).

Miami ha l’ottavo miglior attacco e la sesta miglior difesa per punti nella stagione, Phila è peggiore di lei in tutte e due le statistiche, risultando 18esima in attacco e 12esima in difesa. Come se non bastasse, su tre sfide in stagione, ci sono state tre vittorie, con i Sixers sempre tenuti sotto i 100 punti.

Iguodala è ottimo difensore, ma come anche le sfide in stagione confermano, può fermare solo uno tra Wade e LeBron, lasciando all’altro la possibilità di fare male. Con le mani piene in difesa, inoltre, in attacco sarà meno efficace e dovrà lasciare l’iniziativa ad altri, non proprio avvezzi ad attaccare una difesa organizzata come quella che sa essere quella di Spoelstra.

CHIAVE DELLA SERIE: Per Miami Wade. Presumibilmente con Iguodala che starà su LBJ, Dwyane avrà campo libero per le sue scorribande e si aspetta da lui un trentello di media nella serie. Per Phila invece Brand dovrà dare il tutto per tutto e provare a giocare sui livelli di quando era la star ai Clippers, provando a vincere il duello con Bosh per tenerlo fuori dalla serie.

PRONOSTICO4 a 1 Heat, con Philadelfia che vincerà la prima gara casalinga.

(3)Boston Celtics – (6)New York Knicks

LA SERIE: Finalmente tornano i Knicks ai playoff dopo un’ assenza durata quasi 7 anni. Lo fanno contro la squadra che a inizio campionato era insieme a San Antonio la migliore della lega. Rispetto all’inizio però la situazione è mutata per entrambi, anche se a guardare i precedenti in stagione si nota che cambiando l’ordine dei fattori il risultato non è mai cambiato, con Boston si è portata a casa 4 gare su 4, sweepando i Knicks.

Dopo l’inizio al fulmicotone i Celtics hanno rallentato notevolmente facendosi superare in classifica prima dai Bulls poi dagli Heat. Soprattutto pare abbiano tirato i remi in barca piuttosto presto, con Rondo che dopo un inizio a livelli da MVP ha iniziato a giocare in modo più umano e la partenza di Perkins, sostituito da Jeff Green ha accentuato alcuni problemi.

Anche i Knicks hanno cambiato parecchio, principalmente a causa della trade che ha portato Carmelo Anthony nella grande mela. Il gioco ne ha risentito, e anche se ora c’è un go to guy da cavalcare nei momenti chiave, la fluidità offensiva di inizio stagione è completamente sparita. L’attacco è diventato statico e lento, ed è proprio il tipo d’attacco che Boston, tutt’ora al primo posto come miglior difesa, difende meglio.

I Knicks numeri alla mano hanno il secondo miglior attacco della lega, ma c’è da scommettere che Rivers rallenterà i ritmi per renderlo meno efficace. A vantaggio (grosso, anzi enorme) di Boston ci sono gli accoppiamenti. Nei ruoli dove giocano le due star offensive Stat e Melo, i Celtics possono infatti vantare 2 dei migliori interpreti del ruolo di difensori, Garnett e il neo arrivo Jeff Green, con in più la possibilità di andare dall’altra parte e produrre con Rondo, Allen e Pierce.

CHIAVE DELLA SERIE: Per Boston Rondo dovrà spingere sull’acceleratore per mandare fuori giri Billups, che ormai non ha più modo di tenerlo. Allo stesso modo non lo potrà tenere Douglas, che per motivi a me sconosciuti viene considerato un buon difensore. Per New York potrebbe esserlo Fields, che però deve essere più sfruttato e coinvolto, magari alzando i ritmi dell’attacco. Se Landry darà il suo contributo in difesa, a rimbalzo e in attacco come è in grado di fare, la squadra di D’Antoni potrà stare più a contatto con i vice campioni in carica.

PRONOSTICO4 a 1 Boston, con i Knicks che vinceranno solo gara 4 dopo aver perso gara 3 (la prima al Madison) al supplementare.

(4)Orlando Magic – (5)Atlanta Hawks

LA SERIEOrlando l’anno scorso si è facilmente sbarazzata di Atlanta con un secco 4 a 0 in semifinale di conference. Quest’anno, in stagione, nonostante un Dwight Howard formato MVP ha invece faticato maggiormente, perdendo proprio la serie stagionale contro gli Hawks per 3 a 1. La sensazione è di trovarsi di fronte a due delusioni. Due squadre che potrebbero rimanere negli annali come eterne incompiute.

I Magic infatti sono peggiorati da quando hanno perso la Finale NBA contro i Lakers e coach Van Gundy pare non essere più l’allenatore in grado di guidare la squadra alla ripartenza verso le vette della lega. Atlanta invece, nonostante il cambio del coach (grazie a Dio è stato defenestrato Woodson e la sua incapacità tattica) sembra perennemente allo stesso livello e non riesce a far quel passo in avanti decisivo per le sorti della franchigia.

Di spunti tattici interessanti ce ne sono. L’utilizzo da parte degli Hawks di Collins come centro titolare permette infatti di mettere Horford da 4, dove può dare il meglio sia in attacco che in difesa, dove grazie alla sua mobilità nei movimenti nord-sud può fare degli show forti sui play avversari quando coinvolto nei Pick & Roll nei casi in cui il suo uomo fa il bloccante e richiudere velocemente l’area. Proprio questi show sono particolarmente patiti da Nelson, play che quando attaccato e chiuso dal lungo trova difficoltà a trovare gli spazi e i tempi del passaggio.

Su di lui e su Jason Richardson potrà inoltre giostrare Kirk Hinrich, neo arrivo da Washington che assicura ottima difesa sugli esterni e un playmaking ordinato e con poche iniziative personali.

CHIAVE DELLA SERIEPer Orlando Howard dovrà dare continuità alla sua stagione. Dovrà sfruttare i momenti di Collins da 5 per attaccarlo e produrre in attacco e dovrà staccarsi da lui nella propria metacampo per andare in aiuto sulle penetrazioni di josh Smith e joe Johnson, data la scarsa pericolosità in attacco di Collins stesso. Dovrà inoltre essere concentrato ai liberi perchè di lunghi che possano entrare apposta per mandare in lunetta DH12 gli Hawks ne hanno. Per Atlanta la chiave sarà Horford. Al da 4 dovrà abusare di Bass e Ryan Anderson, giocando sulle loro debolezze e portando il primo lontano da canestro dove Al può essere pericoloso sia con il piazzato che con le penetrazioni, e spingendo il secondo sotto le plance per sfruttare la sua maggiore fisicità.

PRONOSTICO4 a 3 Atlanta. Pronostico più a sensazione che dettato da basi tattiche. Orlando rimane nel complesso squadra migliore di Atlanta, ma alcuni difettucci (la posizione di 4 non proprio dominante, i liberi di Howard, la condizione di Nelson e l’equivoco Arenas) e la sensazione che si stia esaurendo un ciclo tecnico mi fanno pensare che Atlanta possa farcela a portare a casa una serie tirata. Magic che oltre a gara 7 perderanno anche in casa gara 2, riprendendo poi il fattore campo in gara 6 da dentro o fuori.

A presto per la Western Conference!

Categorie: NBA | 3 commenti

Navigazione articolo

3 pensieri su “NBA Playoffs: Eastern Conference Preview

  1. Fazz

    BUUUUUUUUUUUUUUUUU

    Però come gufata agli Hawks mi piace

  2. Sapevo che avresti apprezzato la guafata..🙂
    Non so perchè ma ogni giorno che passa vi vedo sempre più pericolanti…

  3. Fazz

    Mi sono guardato qualcosa di recente (ma non troppo, le ultimissime non contano) di Atlanta e sono veramente allo sbando.

    Insomma, rischia di essere una serie in cui passa chi sta meno peggio…

    Però nel frattempo il tifoso che c’è in me sta tirando fuori la testa e si sta convincendo che ci sia anche lo spazio per dar fastidio ai Bulls, ma di questo se ne parlerà eventualmente tra tre settimane, NEL REMOTO CASO IN CUI SI PASSI IL TURNO😀

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: