New York Knicks: We’re hiring!


I Knicks alla ricerca di un GM.

GM Job Research – New York Knicks (Former Great NBA Team)

Siamo alla ricerca di un uomo esperto, capace (aspetto questo non fondamentale), che abbia nelle corde la capacità di costruire in fretta una squadra da titolo.

Il candidato ideale è in grado di reggere la pressione di una città come New York, ha esperienza nel campo del fast food per riuscire a venire incontro alle esigenze di alcuni membri del team (Eddy Curry su tutti) e conosce a memoria tutti i contratti in scadenza da poter sovrapagare.

Deve sapere anche fare a meno di scelte fino al 2016, cedute per prendere un giocatore che dovrà essere un fulcro della franchigia. E poco importa se con il suo contratto e il fatto che faccia scopa con l’altra stella azzopperà la squadra per un po’.

E’ assolutamente necessario che sappia gestire gli aspetti finanziari della franchigia nella modalità casuale fatta intravedere nel periodo di gestione dal 2003 al 2008 e deve essere in grado di  gettare le basi per fare movimenti di mercato simili a questi.

A tempo perso può anche importunare sessualmente le sue segretarie.

Costituisce titolo preferenziale l’avere il nome di battesimo di origine ebrea e che il suo significato sia “il Signore è il Salvatore/il Signore mi aiuta”

La retribuzione, come da prassi del team, è sicuramente molto più elevata rispetto alle reali capacità del candidato.

I candidati sono pregati di inviare il proprio Curriculum Vitae corredato da foto a MrDolan@newyorkknicks.org.

Astenersi perditempo.

Ecco, questo è l’annuncio che hanno messo i Knicks dopo che Donnie Walsh ha lasciato l’incarico di GM. Appena dopo le sue dimissioni è ovviamente partita la ridda di voci sul possibile sostituto e ovviamente il primo nome fatto è quello di Isiah Thomas, già GM dei Knicks in passato con risultati non del tutto piacevoli per i tifosi.

A sentire le ultime voci pare però, per fortuna, che il pericolo Isiah sia scongiurato, perchè i Pistons, che dopo Larry Brown (toh, un ex Knicks) stanno facendo la corsa ai peggiori coach arruolabili, sarebbero a quanto si dice interessati ad assumere Thomas proprio con il ruolo di coach. Sarebbe probabilmente l’ennesimo errore di una dirigenza che dopo il titolo del 2004 non riesce a trovare una mossa corretta, ma lungi da me andarglielo a dire. Anzi, se ci tolgono dalle croste Thomas gli compro pure una maglietta.

Il problema però è che via Walsh non si sa chi possa arrivare come GM. Si era fatto il nome di Allan Houston, cui porterò sempre affetto per la cavalcata dei playoff del ’99, ma al quale direi che abbiamo già elargito abbastanza dollari per non far nulla, dato che siamo riusciti a dargli quasi 20 milioni nell’anno in cui si era ritirato e 17 e passa l’anno prima in cui ha giocato 20 partite. Però anche lui ha trovato un altro ruolo, proprio come GM, nella franchigia NBDL degli Erie BayHawks, una franchigia controllata dai Knicks (quindi abbiamo comunque trovato il modo di allungargli qualche dollaro).

Ora di nomi se ne stanno facendo di meno, e di GM validi in giro non ce ne sono molti.

Ci sarebbe Kevin Pritchard, che però non ha nel DNA la capacità di fare danni come piace a Dolan, ci sarebbe Steve Kerr, che dopo la mossa Shaq ai Suns è tornato a fare il commentatore e potrebbe regalare grosse soddisfazioni al boss dei bluarancio.

Oppure si può puntare sul meglio del meglio, quel David Kahn che rischia di passare alla storia come il peggior GM della storia dello sport americano e darebbe un segno di continuità sulla strada intrapresa da Isiah qualche anno fa e rispolverata con l’affaire Anthony, scambiato da Dolan stesso con la consulenza dell’ex play di Detroit.

Oppure ci potrebbe essere una scelta in controtendenza. O meglio, una scelta che andrebbe in linea con quella fatta nel 2008 quando con l’assunzione di Walsh i Knicks lasciarono intravedere la volontà di risalire la china e riprendere un ruolo di alto livello nella lega: Phil Jackson.

Phil, che a New York è passato da giocatore vincendo anche un anello, potrebbe essere l’uomo giusto al posto giusto. Lo si prenderebbe come GM per quest’anno, in modo da poter fare la squadra e poter riposare le sue anche stando in ufficio e non continuamente in viaggio per sedersi in panchina, poi, nella prossima stagione, alla scadenza del contratto di D’Antoni, al quale io non dò nessuna colpa sulle stagioni di New York ma trovo non adatto a guidare una squadra con due giocatori di isolamento come Stoudemire e Anthony, potrebbe risedersi in panchina e riprendere a fare il coach, soprattutto se si riuscisse a prendere la famosa terza stella che si attende come ormai si attende l’arrivo del Messia.

Qualche voce a riguardo è stata messa in giro, ma si tratta appunto solo di voci. Tra tutte però sarebbe quella che mi convincerebbe di più, perchè darebbe un chiaro segnale del voler far le cose in grande stile.

Ora aspettiamo e vediamo chi sarà il prossimo General Manager dei Knicks e prepariamo tutti quanti noi tifosi qualche rituale Zen propiziatorio.

PS: per chi si aspettava un pezzo sulla Finale, sappia che tutte le volte che l’ho fatto ha poi vinto Miami la gara successiva. Le si prova tutte per vedere un tedesco con l’anello….

Categorie: NBA | Lascia un commento

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