Notte di draft tra delusi e contenti. Il recap delle scelte


Kyrie Irving è stato il primo nome pronunciato da Stern al draft di stanotte

Notte di Draft NBA, con le squadre che hanno fatto le loro scelte e hanno iniziato a fare dei movimenti per sistemarsi con i rispettivi needs.

Vediamo un po’ come è andata, con qualche commento per le prime scelte.

ROUND ONE

1. Cavaliers – Kyrie Irving (PG)
La scelta obbligata, alla 1 quest’anno si doveva prendere lui, poco importa se in squadra hai il barone, anche perchè non è un iron man il buon Davis.

2. Timberwolves – Derrick Williams (PF)
Eh già perchè di PF o presunte tali in effetti Kahn era un po’ sguarnito. Williams aveva il cartello “Vendesi” da almeno due settimane, ma nessuno se l’è preso. Ora devono sfoltire un po’ nel ruolo, dove hanno Love, Williams, Randolph, Tolliver, Milicic, Beasley e Pekovic. Manca qualcuno?

3. Jazz – Enes Kanter (C)
Qualcuno sussurrava potesse andare alla 1, ma non ci credeva nemmeno lui. Sostanzialmente Utah passa da un turco rotto (Okur) a uno giovane e più interno. Scelta pulita direi.

4. Cavaliers – Tristan Thompson (PF)
BOOOM!! E chi si aspettava Tristan alla 4? Bel giocatore, ma in quel ruolo i Cavs avrebbero il loro miglior giocatore della scorsa stagione, Hickson. Ora, o si mette JJ a fare il 5 o si spediranno le sue labbra a un indirizzo nuovo. C’era Valanciunas ancora libero. Avranno avuto paura del suo buyout?

5. Raptors – Jonas Valanciunas (C)
Come può Toronto non sbagliare una scelta? Semplice, gliene regalano una che è un rigore a porta vuota. Scelta ovvia a questo punto. Da valutare l’accoppiamento con il mago o con chi eventualmente arriverà al suo posto.

6. Wizards – Jan Vesely (SF)
Sulla loro scelta aleggiava lo spettro di Byombo, che avrebbe fatto scopa con i lunghi già a roster. Per fortuna i Wizards hanno invece scelto secondo i loro needs, con un ragazzo giovane e da sviluppare, talentuoso e che possa crescere all’ombra di Lewis.

7. Bobcats (via Kings) – Bismack Biyombo (PF)
Bravo Michael, non ti smentisci mai. E’ riuscito a salire al draft per prendere un lungo che ha lasciato molto più che qualche sospetto all’Eurocamp di Treviso, timoroso che alla 8 i Pistons glielo rubassero. Il ragazzo c’è, non è sicuramente un altro Sear Sene, però alla 7 sembra un po’ altino. Nello scambio MJ ha anche “strappato” bad Porn Maggette, dando via però Stephen Jackson e Shaun Livingston, ovvero il miglior giocatore della squadra e un ottimo e ancora giovane play di riserva. Riusciranno i nostri eroi a raggiungere le 20 vittorie?

8. Pistons – Brandon Knight (PG)
Il buon Brandon doveva andare molto più in su a giudicare da tutti i mock, invece è notevolmente sceso e non ha fatto nulla per celare il suo disappunto quando lo hanno scelto i Pistons, unica squadra tra l’altro a non avergli fatto fare un work out. Detroit tutto sommato però ha scelto bene, prendendo il meglio rimasto a questo punto e mettendo a roster un play che possa far giocare Stuckey da SG.

9. Bobcats – Kemba Walker (PG)
Qui il mio giudizio è un po’ drogato dalle prestazioni di Kemba alla March Madness, ma forse MJ non ha proprio cannato completamente la scelta. Certo, pensare che hanno Augustin che è giocatore parecchio simile potrebbe far pensare il contrario ai meno ottimisti… By the way, potremmo avere un quintetto con: Walker, Augustin, Magette, Tyrus Thomas, Byombo. Si salvi chi può.

10. Kings (via Bucks) – Jimmer Fredette (PG)
Scelta che sa più di appeal del giocatore che altro. Ci si aspettava a questo punto potesse davvero andare ai Jazz o ai Suns, oppure mi sarebbe piaciuto vederlo scivolare alla 17 ai miei Knicks con D’Antoni. Invece dopo lo scambio Jimmer va a Sacramento, a far coppia con Tyreke Evans in un backcourt che potrebbe regalare momenti di pallacanestro folle, con giocatori a casa che prendono palla e tirano senza ritegno. Con anche Cousins e il neo arrivato Salmons però la squadra potrebbe farsi interessante.

11. Warriors – Klay Thompson (SG)
Il talento c’è e pare essere ottimo giocatore. Nella scelta si intravede però l’effettiva volontà di mettere sul mercato Ellis. Si dice per la seconda scelta di quest’anno, Derrick Williams. Messa così avrebbe un po’ più senso.

12. Jazz – Alec Burks (SG)
La scelta loro sarebbe stata probabilmente Fredette. Via lui hanno preso una delle migliori SG rimaste. Chissà che prima o poi i Jazz non riescano a trovare il giocatore giusto da mettere in quel ruolo.

13. Suns – Markieff Morris (PF)
E fanno 3. Dopo Robin Lopez e Tyler Griffin, gemelli di Brook e Blake, hanno preso ancora una volta il gemello scarso di qualcuno al draft. Il problema è che quello più buono era ancora disponibile. Ma con il caldo che fa a Phoenix quante camice usano che han bisogno di tutti sti gemelli? Sconcertante…

14. Rockets – Marcus Morris (PF)
I Rockets si son trovati il gemello più buono sul piatto d’argento. Logico per loro sceglierlo, anche se dopo gli ultimi scambi il ruolo rischia di essere un po’ troppo coperto.

15. Spurs (Via Pacers) – Kawhi Leonard (SF)
Primo colpo della serata. Non solo Leonard è sceso fino alla 15 dopo che veniva dato in top 10 da più parti, ma è pure stato scambiato agli Spurs per George Hill insieme alla scelta 42. Bel giocatore Hill e Leonard con Granger avrebbe spiegato poco, però rischia di essere una gran magato di RC Buford… come gli capita spesso oltretutto.

 

16. 76ers – Nikola Vucevic (C)
Pesca interessante dei Sixers, che prendono un giovane da far crescere e lasciar magari ancora un po’ di tempo in Europa a fare esperienza. Ne riparliamo fra un paio d’anni.

17. Knicks – Iman Shumpert (PG)
Ecco, francamente questa sarebbe carino la spiegassero. Fischiato da tutta New York al momento della scelta, ma questa non è una novità, con ancora ottimi giocatori in giro si prendono Shumpert. Va bene che avrà come insegnante Billups e che New York spesso al draft ha regalato sorprese scegliendo giocatori nel sottobosco, però qui si rischia un po’ la figuraccia. Vedremo quanto ne sarprà ricavare da lui D’Antoni.

18. Wizards – Chris Singleton (SF)
Dopo Vesely un’altra ala piccola, se riuscissero a spostare Lewis da 4 stabilmente o ancora meglio a un’altra franchigia potrebbero essere coperti per un po’.

19. Bucks (Via Bobcats) – Tobias Harris (PF)
Ottima acquisizione da parte di Milwaukee che passa nel ruolo da Maggette a uno con un’etica del lavoro completamente diversa. Disegnato dal sarto per giocare per Skiles.

20. Rockets (Via Timberwolves) – Donatas Motiejunas (PF)
Appena scelto dai Rockets si è pensato che Kahn fosse pazzo perchè sarebbe stato l’ennesima PF a Roster. Dopo lo scambio, abbiamo pensato che tutto sommato Kahn fosse pazzo lo stesso per meriti precedentemente ottenuti, e anche per aver preso Brad Miller che potrebbe anche ritirarsi, ma potrebbe anche non farlo. I Rockets hanno preso invece un valido giocatore da far crescere all’ombra di Scola.

21. Trail Blazers – Nolan Smith (SG)
Ecco una chiamata che a me personalmente piace molto. Non ha molto upside, è un senior, però è concreto e può giocare due ruoli, con l’arrivo di Felton giocherà un po’ da guardia e un po’ da play dando il giusto riposo a Roy che avrà modo di riposare le sue ginocchia. Pronto subito.

22. Nuggets – Kenneth Faried (PF)
La giusta mossa per sostituire Kenyon Martin, alla scadenza del contratto (Eventualmente Dolan ti sei segnato il suo numero?). In attacco siamo un po’ alle aste e sarà difficilmente accoppiabile con Chris Andersen. Però si fa molto interessante l’accoppiamento con Nenè. Nuggets sempre più improntati alla Big Ball, con giocatori molto alti che sanno fare tanti ruoli.

23. Bulls (Via Rockets – Via Minnesota) – Nikola Mirotic (SF)
Scelta sostanzialmente scambiata con Minnesota che l’aveva precedentemente scambiata con i Rockets. Mirotic è una scelta da guardare tra qualche anno, probabile si fermi ancora un po’ in Europa infatti.

24. Thunder – Reggie Jackson (PG)
Scelta un po’ a sorpresa di Presti, che non fa movimenti in sede di draft. La scelta di Jackson, tra le altre cose potrebbe voler dire: “mai più Kryptonate in campo per i miei” anche perchè il secondo play è roba di Maynor.

25. Nets (Via Celtics) – Marshon Brooks (SG)
Scambio non ancora ufficiale tra Nets e Celtics, con i Nets che scelgono una SG con tanti punti nelle mani per avere un possibile cambio di ritmo dalla panchina.

26. Nuggets (Via Mavericks) – Jordan Hamilton (SF)
In un maxi scambio che porta a Denver oltre a Hamilton anche Andre Miller e scelte future, a Portland Raymond Felton e la 57 scelta di quest’anno, a guadagnarci sono i depositari iniziali di questa chiamata. Grazie allo scambio infatti a far compagnia a Nowitzki vanno Rudy Fernandez (grande acquisto) e i diritti di Koponen, che così non potrà più lamentarsi di essere in ostaggio dei Blazers.

27. Boston (Via Nets) – JaJuan Johnson (PF)
Scambiato con la 25, JaJuan sarà probabilmente materiale da NBDL per un po’.

28. TimberWolves (Via Bulls) – Norris Cole (PG)
Fa parte dello scambio che ha portato Flynn e Motiejunas a Houston. Sostanzialmente a Minnie vogliono dare le chiavi della palestra a Rubio e non mettergli altri play ingombranti vicini. Funzionerà? C’è già più di qualche addetto ai lavori che parla di Ricky come un bust.

29. Spurs – Cory Joseph (PG)
Se funziona si sono coperti della partenza di Hill. Però ci sono un po’ di dubbi.

30. Bulls – Jimmy Butler (SF)
Alla 30 giusto provarci con un tiratore, i Bulls ne potrebbero aver bisogno.

ROUND TWO

31. TimberWolves (Via Heat) – Bojan Bogdanovic (SF)
32. Magic (Via Cavaliers) – Justin Harper (PF)
33. Pistons – Kyle Singler (SF)
34. Wizards – Shelvin Mack (PG)
35. Kings – Tyler Honeycutt (SF)
36. Nets – Jordan Williams (C)
37. Clippers – Trey Thompkins (PF)
38. Rockets – Chandler Parsons (SF)
39. Warriors (Via Bobcats) – Jeremy Tyler (PF)
40. Bucks – Jon Leuer (PF)
41. Lakers – Darius Morris (PG)
42. Spurs (Via Pacers) – Davis Bertans (SF)
43. Bulls – Malcolm Lee (PG)
44. Warriors – Charles Jenkins (PG)
45. Knicks (Via Hornets) – Josh Harrellson (C)
46. Lakers – Andrew Goudelock (SG)
47. Clippers – Travis Leslie (SG)
48. Hawks – Keith Benson (C)
49. Grizzlies – Josh Selby (PG)
50. 76ers – Lavoy Allen (PF)
51. Trail Blazers – Jon Diebler (SG)
52. Pistons – Vernon Macklin (PF)
53. Magic – DeAndre Liggins (SG)
54. Cavaliers – Milan Macvan (PF)
55. Celtics – E’Twaun Moore (SG)
56. Nuggets (Via Lakers) – Chukwudiebere Maduabum (PF)
57. Trail Blazers (Via Mavericks) – Targuy Ngombo (SF)
58. Lakers – Ater Majok (PF)
59. Spurs – Adam Hanga (SG)
60. Kings – Isaiah Thomas (PG)

Insomma, qualcosa si è mosso, però ci si aspettava qualcosa di più scoppiettante in questa nottata, dove i protagonisti son stati, come al solito Kahn e Jordan in negativo e RC Buford in positivo.

Per fortuna ci ha pensato Ron Artest a darci motivo di parlare. Pare infatti che Ron Ron abbia deciso di cambiare nome. Il suo nuovo nome sarà Metta World Peace. Ricorda tanto il famoso giocatore di qualche anno fa World B. Free.

Ma Ron, ma ce n’era proprio bisogno?!? Peace!

Categorie: NBA | 1 commento

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Un pensiero su “Notte di draft tra delusi e contenti. Il recap delle scelte

  1. Duralex

    Josh Selby così in basso non me l’aspettavo. Giocatore “problematico” ma con capacità di segnare da tutte le posizioni del campo, leader nato (pure troppo), buon difensore. L’aver saltato le prime 9 partite non gli è stato d’aiuto. Xò, se riescono a sistemargli la testa (forzature, incapacità di leggere le situazioni, palle perse, assist al minimo sindacale…)

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