NBA Rank By Dummies. Posizioni di coda: 91-100


Arron Afflalo festeggia. E' riuscito ad entrare nella top100 di NBA Rank By Dummies

Come avrete notato seguendo gli account twitter segnalati nel post precedente a questo  abbiamo iniziato a dare i primi nomi di chi è entrato nella nostra TOP100 del Rank NBA.

Come già sottolineato, per scoprire i loro nomi, potete seguite l’hashtag #NBARankByDummies su twitter, oppure seguire settimanalmente Ball Don’t Lie, il podcast semiserio sul basket NBA, che fa un recap delle posizioni della settimana. Non ne resterete delusi.

Ora sotto con le prime posizioni, ovviamente a partire dal basso:

100 – ARRON AFFLALO – G – Denver Nuggets – 319 pts
Inaugura la classifica la guardia scelta da Detroit nel 2007 e passata a Denver dopo 2 stagioni. C’è chi lo vorrebbe più su, ma nonostante sia in crescendo, non abbiamo ritenuto il buon Aaron meritevole di posizioni più di prestigio, nonostante tutti noi riconoscessimo l’utilità di Afflalo su entrambi i lati del campo per la truppa di coach George Karl.

99 – KENYON MARTIN – F – Denver Nuggets – 325 pts
L’ex prima scelta assoluta al draft 2001 è ora sceso parecchio nelle classifiche overall, soprattutto a causa del contrattone e della fragilità fisica. Al netto di questi piccoli problemucci però rimane uno dei migliori difensori tra i lunghi in circolazione e uno che non danneggia in attacco e soprattutto, pare, il segreto di pulcinella dello spogliatoio delle pepite.

98 – SHANE BATTIER – F – Memphis Grizzlies – 326 pts
Qui sono arrivate le prime critiche, con alcuni che volevano Shane nei primi 50. Ora, bene tutto, Shane è più utile che bello e siamo d’accordo, ha una capacità di difendere raramente riscontrabile da altre parti. Però ha forse perso un po’ di colpi e soprattutto non ha questo talento per farlo entrare nella top 50. Poteva forse andare più in su, ma da buon gregario sarà già contento di entrare in classifica.

97 – JEFF GREEN – F – Boston Celtics – 327 pts
Avessimo fatto la classifica l’anno scorso, per l’hype che hanno i Thunder (meritato tra l’altro) e per le buone cose fatte vedere nei primi 3 anni di carriera sarebbe probabilmente finito ben più in alto. La sua stagione interlocutoria a Boston lo ha un po’ penalizzato, ma potrebbe ancora risalire nei prossimi anni soprattutto se deciderà cosa fare nel suo futuro, possibilmente includendo allenamenti mirati al tiro.

96 – BARON DAVIS – G – Cleveland Cavs – 343 pts
Se Jeff Green l’anno scorso sarebbe stato più in alto, il Barone 5 anni fa sarebbe stato nella top 10 comodo comodo. Poi, il trasferimento ai Clippers che tutto quello che toccano trasformano in… vabbe avete capito.. e ora il trasferimento ai Cavs nel post-James. Il talento rimane, la voglia è scemata notevolmente da quando si è separato dal suo mentore Don Nelson. Peccato, perchè sulla riva del lago avrebbe potuto far divertire.

95 – ANDRE MILLER – G – Portland Trail Blazers – 353 pts
Ormai non è più giovincello, però Miller quando c’è da tirar fuori una prestazione di livello non si fa pregare. I Blazers hanno parecchie sfighe con gli infortuni e lui è l’unico che pare indistruttibile nonostante le primavere siano già 35. Sperando di non portargli troppa sfiga con quest’ultima sentenza, lo facciamo entrare in classifica volentieri.

94 – GLEN DAVIS – F – Boston Celtics – 354 pts
Qualcuno a leggere il nome di Big Baby alla 94 ha storto il naso. Io non ho onestamente capito se perchè troppo in alto o troppo in basso. Giocatore di un’utilità fuori dal comune per Boston, dà sempre comunque l’impressione di aver limiti evidenti. La sua posizione, parlo perlomeno per me, è stata più che altro un’estrazione dell lotto.

93 – WESLEY MATTHEWS – G – Portland Trail Blazers – 362 pts
Forse in molti l’avrebbero messo fuori dai primi 100, però Wes considerato che è un undrafted, pescato quasi per caso da Utah 2 stagioni fa è riuscito nell’impresa di far ricredere molti scettici e ora a Portland è praticamente il secondo violino a causa dell’infortunio di Roy. E da secondo violino non sta nemmeno facendo così male e a 24 anni potrebbe ancora avere qualche margine di crescita, sperando ovviamente che la salute lo preservi, che in Oregon non si sa mai.

92 – JAVALE MCGEE – C – Washington Wizards – 367 pts
Giocatore che divide, soprattutto i due neuroni che gli popolano il cranio. Li tiene adeguatamente divisi perchè un possibile contatto potrebbe generare un caso di paradosso temporale di Emmettiana memoria (Ritorno al futuro se non l’aveste capito). Io sono stato il più crudele e l’ho messo alla 127, il più generoso alla 73. La media che ne è uscita è forse la più corretta, perchè al netto della testa il giocatore non sarebbe nemmeno così malvagio.

91 – MARCIN GORTAT – C – Phoenix Suns – 369pts
Il polacco ex Magic si guadagna il Paradiso di NBA Rank By Dummies grazie alle solide prestazioni che ha sciorinato prima da riserva di DH12 poi da titolare dei Suns, con un’ultima stagione davvero buona anche a livello di cifre. Potrebbe anche risalire, anche se questo pare il suo habitat naturale anche per il futuro più prossimo. Poi se vogliamo anche capire meglio i meriti di questa posizione, bisogna citofonare al canadese con il numero 13.

Ci risentiamo per le prossime posizioni. Capolinea gente!

Categorie: NBA | 4 commenti

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4 pensieri su “NBA Rank By Dummies. Posizioni di coda: 91-100

  1. roby90

    Francamente mettere Marcin davanti al buon Javalone mi sembra una mezza cavolata visto le potenzialità difensive di quest’ultimo a dispetto del polacco che, come hai giustamente specificato, dovrebbe baciare le mani al PLAY che si ritrova di fianco anche solo se fa 2 punti. In qualunque caso preferirei avere sempre in squadra Javale, almeno per la lega di planking…

    • Marcin davanti a Javale per me ci sta, perchè tecnicamente in difesa Gortat è anche superiore a Javale, che più che altro è ottimo in aiuto grazie alla lunghezza delle sue braccia.
      Poi in attacco il polacco non è così da buttar via, perchè ha ottimi istinti sul pick and roll e sta anche iniziando a tirare da qualcosa di più dei 20 cm dal quale tirava all’inizio.
      Poi si può preferire l’uno piuttosto che l’altro, ma al momento si equivalgono abbastanza. Per il futuro Javale pare proprio abbia più margini di miglioramento invece.

  2. Ellamadonna che gufata che gli hai tirato al povero Matthews…

    • Ahahah, sai come si dice in questi casi gliela si tira per preservarlo. Anche perchè come giocatore a me piace molto, così come mi piacciono i Blazers per cui spero davvero che inizino ad avere un po’ più di fortuna.

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