NBA Rank By Dummies. And the Winner is…


Kobe, LeBron e KD35 in versione supereroi. Sono loro i protagonisti del podio di NBA Rank By Dummies

Ci siamo finalmente! Siamo arrivati a svelare i primi 3 classificati dell’NBA Rank By Dummies, l’iniziativa che è partita, e non poteva essere altrimenti quando si fanno le cose in un certo modo, l’11-11-11, data palindroma che dicano porti fortuna.

Ed in effetti l’iniziativa è stata parecchio fortunata, perchè in molti ci avete seguito e avete scoperto giorno per giorno l’avanzare della nostra classifica.

Tanto che come ormai saprete tutti, abbiamo deciso di lanciare a voi la sfida. Voi che potete scrivere a nbarankbydummies@gmail.com e ricevere il foglio da compilare con la vostra classifica.

In questo mese circa avete imparato a seguire i nostri profili twitter e i nostri blog, che riporto sotto perchè meritano tutti di essere seguiti a prescindere dal ranking:

Blogger che oltre ad avervi fatto passare il tempo durante il lockout si sono trovati un’altra iniziativa per farvi passare più velocemente l’attesa della prima palla a due, prevista per il giorno di Natale.

E’ con piacere infatti che vi comunico che a partire da domani inizierà l’iniziativa NBA Quiz. Ovviamente sempre su twitter, ovviamente sempre dai nostri account e ovviamente inerenti la classifica di NBA Rank By Dummies.

Ogni giorno vi verranno proposte 3 domande con hashtag #NBAQuizByDummies a cui dovrete rispondere. Il primo che risponde prende il punto e alla fine verrà fatta una classifica. Il vincitore del concorso, che durerà fino a venerdì 16/12, potrà fregiarsi dell’hashtag #DummiestEver, ovvero il più fedele seguace dei Dummies che hanno fatto il ranking.

L’importante per chi risponde sarà farlo mettendo sempre l’hashtag #NBAQuizByDummies. Risposte senza l’hashtag non saranno considerate valide.

Ora, detto dell’iniziativa, possiamo passare al sodo, ovvero: IL PODIO!

3 – KEVIN DURANT – F – Oklahoma City Thunder – 956 pts
Qualcuno lo avrebbe visto giù dal podio, dicendo che ai playoff quello che è stato considerato forse il miglior talento della lega nella stagione regolare ha un po’ deluso e non ha saputo essere decisivo. Forse però non ci si rende conto che i Thunder, grazie a lui, sono arrivati per la prima volta in finale di Conference, sconfitti solo dai vincitori dell’anello e da una squadra, i Mavs, che parevano in missione. E che durante quella serie KD35 ha segnato 28 punti di media, raccogliendo 9,4 rimbalzi e tirando con il 43% dal campo. Numeri che al solito non dicono tutto, ma fanno capire che lui dalla contesa non si è certo tirato indietro. Oltre a questo la capacità di basket che ha questo 23enne alla sua sola seconda stagione di playoff ne fanno davvero uno dei primi 3 della pista. Con buona pace di chi viene dietro, perchè Durant avesse avuto una squadra esperta come Dallas non credo avrebbe fatto peggio di Nowitzki.. ok… l’ho detto e ora via alle critiche.

2 – LEBRON JAMES – F – Miami Heat – 959 pts
Permettetemi un’osservazione: chi lo vede giù dal podio ha un attimo troppo negli occhi i playoff dell’anno scorso e l’antipatia per The Decision. Per carità, non dico che non li si debba considerare, anzi, se non li si considerasse forse l’ex Prescelto andrebbe alla numero 1. Però è sbagliato dire che LBJ sparisca negli ultimi quarti (anche se parecchio divertente). E’ capitato, sicuramente, come anche ai migliori capita di fare degli errori, ma ci si scorda le tante partite vinte da lui ai playoff gli anni passati, che si giocasse contro Detroit o che si giocasse contro Orlando come ad esempio nella famosa gara 2 di tre anni fa quando con una bomba a 1 secondo dalla fine vinse una partita ormai persa. LeBron si rifarà presto probabilmente, dovrà solo togliersi dalla spalla la scimmia che gli si è messa sopra durante le scorse Finals.

1 – KOBE BRYANT – G – Los Angeles Lakers – 961 pts
Ecco chi invece la scimmia sulla spalla non la farà mai salire e se anche dovesse salire, non avrebbe grossi problemi a scrollarsela di dosso. Troppo competitivo e troppo agonista Kobe per subire i momenti che ha subito LeBron la scorsa stagione. Ed ecco perchè il Mamba è finito alla numero 1. Può piacere o non piacere, si può amare o si può odiare (forse ora un po’ di meno perchè l’antagonista è diventato quello che ha portato i talenti a South Beach), ma si sa che su di lui ci si può sempre contare quando la palla scotta. Può affondare come è affondato negli scorsi playoff, ma non lo fa perchè non trova la giocata o non segna il canestro decisivo, lo fa perchè crolla la squadra, il sistema, la guida. Come successo proprio ai Lakers 2011. Io non sono mai stato un kobista, anzi. Però ammetto di averlo messo anche io al primo posto, perchè se domani iniziasse un playoff e dovessi dare le chiavi della mia squadra a qualcuno, non esiterei a darle a chi ha il ghiaccio nelle vene e che non sfugge dalle proprie responsabilità. E poi deve inseguire MJ alla conquista del sesto anello, volete che non ci provi con tutte le sue forze?

Capolinea gente! Questa volta il ranking è proprio giunto al termine. Noi ci siamo divertiti a farlo e a farvi scoprire ogni giorno chi era in classifica. E voi? Vi siete divertiti?

Categorie: NBA | 7 commenti

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7 pensieri su “NBA Rank By Dummies. And the Winner is…

  1. franz92

    hey man, forse avevi fretta di finire il ranking, ma questa frase non ha conclusione:

    “che si giocasse contro Orlando come ad esempio nella famosa gara 2 di tre anni fa quando con una bomba a 1 secondo dalla fine. “

  2. Frinf

    …per quanto mi riguarda alla fin fine le prime 3 posizioni erano banali, scontate…e fondamentalmente giuste. il terzo posto per KD è semplicemente la rampa di lancio per la prima posizione che arriverà, forse non quest’anno, non fra due, non fra tre ma è solo questione di tempo…lebron è IL giocatore di basket a livello fisico e di capacità poliedriche, sa fare tutto e il contrario di tutto, ma a un fenomeno a cui (a volte) trema la mano non posso non preferire un fenomeno meno completo, ma con tecnica (mi basta pensare al suo gioco in post) e intelligenza elevatissima e a cui la mano non trema, MAI.

  3. dreamtim

    ma come è possibile dopo lo sfacelo dello scorso anno, mettere Bryant, a meno che risparmiarsi per vincere l’mvp dell’asg costitusica titolo preferenziale. uNo scandalo Dirk fuori dal podio, come si fa a dire dopo gara 7 in cui è stato un ectoplasma e ‘unica serie domninata da primo violino resta quella con i Magic che sia il vincente a cui affidare una squadra? amarezza

    • Su Kobe, l’anno scorso per me è stato un caso anomalo, dove l’addio di Jackson ha sicuramente pesato sulla squadra e a mancare è stato più Gasol a dirla tutta.

      Su James, francamente io ho sempre visto ottime prestazioni ai playoff con Cleveland. E’ mancato lo scorso anno ed è mancato molto, ma….

      Ma l’obiettivo del rank era stabilire chi prendere se si iniziasse un playoff domani e l’anno scorso conta ma non può azzerare tutto il contorno e cioè quello che ti può dare un giocatore partendo da zero. E io non son così convinto che Dirk possa ripetere i playoff scorsi o che a parità di supporting cast ti faccia vincere con più probabilità di James e ancora peggio di Bryant. Per quanto sia un differenza minima se consideri anche la differenza dei punteggi oltre alle semplice posizioni.

      • dreamtim

        Dirk merita la prima, Lebron la seconda, non foss’altro prchè entrambi giocano a pieno regime anche la regular, e nonostante gli evidenti problemi di assestamento LBJ negli anni scorsi ha portato una squadra di mentecatti sulla cartina dei top team. Kobe ha un top team, che è diverso.
        da gara 7 di due anni fa parecchie considerazioni dovrebbero essere riviste su kobe, perchè per il suo egosimo e l’incapacità di miglioare i compagni (cosa che dirk ha in parte grazie ai progressi fatti e che Lbj ha mostrato fino a 16 mesi fa, poi anando incrisi). Poi opinioni, ma per gli ultimi 5 anni, io mi prendo Wade, discorso carriera altra roba.

  4. hanamichi sakuragi

    showmehow concordo con le scelte in base ai criteri definiti ad inizio di questa avventura.
    l’unica cosa tra LBJ e wade io prendo wade. avrei invertito le 2 posizioni.
    concordo il discorso su dirk il quale l’anno scorso è stato sicuramente il migliore ma non è detto che il prosismo anno sia così affidabile.

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