NBA Christmas Wishlist: 10 cose da chiedere a Babbo Natale


Babbo Natale è pronto. Il 25, anche lui si godrà l'inizio dell'NBA

Caro Babbo Natale,

siccome sono stato un bravo bambino, ho deciso di scriverti questa lettera per chiederti qualche dono per Natale e per la nuova stagione NBA che sta per partire.

A tal proposito, ti ringrazio per esaudito i miei primi due desideri, chiesti con largo anticipo ma che hai deciso di regalarmi proprio nella giornata di Natale.

Il primo è ovviamente la ripresa della stagione NBA dopo il lockout, che partirà proprio la sera di Natale. Certo, per avere espresso questo desiderio me la dovrò vedere con le ire che scatenerà su di me Sabatini, ma penso di poterci convivere nonostante tutto.

Il secondo, invece, è un desiderio molto più profondo che tutti, bambini e non, chiediamo dalla notte dei tempi: la Pace nel Mondo. E tu, ancora una volta, da buon Babbo Natale, ci hai accontentati proprio nella sera di Natale e la farai comparire sulla panchina dei Lakers.

Ora però non vorrei sembrarti troppo esoso, ma dopo averti ancora ringraziato per queste due “cosucce“, ti chiederei altri regali.

1 – Tregua per i Blazers
Come sai non sono un loro tifoso, però credo che questi di sfiga ne abbiano avuta parecchia e magari se per il prossimo anno gli porti un po’ di salute ne sarebbero contenti un po’ tutti. Ora, io non so se Paul Allen da piccolo ti abbia fatto qualche scherzo che non ti sia piaciuto, però dai, mettiti una mano sul cuore e lasciali un po’ in pace e se proprio non ti riesce, prenditela con Paul direttamente e lascia stare suo nonno Oden.

2 – Aumento agli addetti ai tabelloni dello Staples
Questo è un periodo di crisi, è vero, e per Natale non si dovrebbero chiedere soldi. Però ti rendi conto del surplus di lavoro che avranno questi poveracci? Voglio dire, con Griffin e DeAndre Jordan gli abbiamo dato Chris Paul ad alzargli la palla? E’ come andare da Hannibal Lecter e portargli in dono… che so… un giocatore dei Blazers!

3 – Ridai Twitter ad Arenas
Questo è più che un desiderio, è quasi una supplica. Rivogliamo Arenas che twitti da ogni posto e in ogni situazione, magari che riprenda a commentare le sue uscite con ragazze più o meno disponibili che ci si fa un sacco di risate. Tanto adesso a quanto pare dovrebbe avere parecchio tempo libero il nostro. A proposito, se poi gli trovi anche una squadra dove giocare (non i Knicks eh, non farmi sti scherzi!) ci dovremmo divertire ancora di più.

4 – Stai vicino a Vanessa
Ovviamente intendo Vanessa Bryant, che ha chiesto il divorzio da suo marito Kobe. Per la separazione l’ex modella, attrice, cantante o quel cavolo che era Vanessa prima di diventare la signora Bryant pare avrà in dote circa 105 milioni di Dollari. Il motivo della separazione? Pare che Kobe abbia tradito Vanessa con almeno 105 donne (una a milione, toh) in media 10 all’anno. Più che il Mamba, me pare ‘o capitone!

5 – Vogliamo Kobe per Sabatini
Con tutta la fatica che ha fatto Sabatini per portarci in Italia Kobe, non puoi lasciarlo a piedi così, fregarlo in questo modo. Da appassionato per cui ti chiedo: porta Kobe a Sabatini. Sì, dai, una di quelle belle bistecche giapponesi a Natale per lui. Al sangue, mi raccomando.

6 – Liberaci dai rompiballe
Lo so che non si dovrebbe nemmeno chiedere questo, ma dopo un’attesa di mesi, proprio il giorno di Natale ricomincia la Regular Season. Per cui, sarebbe troppo chiedere che almeno quel giorno, dalle 18 in poi i rompiscatole sbaglino numero, indirizzo, piccione viaggiatore o che semplicemente si dimentichino di te e ti lascino vedere in pace le prime gare della stagione? Tanto sono sicuro che avranno modo di rifarsi in seguito, non ti preoccupare.

7 – Stai vicino a chi è nei gulag
Un esempio su tutti: Deron Williams. Certo, magari i suoi comportamenti non sono stati encomiabili in questi anni, però dai, anche tu.. Prima lo mandi nel New Jersey, e già ti sei meritato l’appellativo di Babbo Bastardo, poi non gli fai arrivare Dwight Howard, ora fai anche sì che Brook Lopez, l’unico altro giocatore decente a roster si rompa un piede e debba star fermo due mesi… allora lo fai apposta!
PS: Carino comunque lo scherzo di mandare tutti quei Williams.

8 – Passione sì, ultras no
Questa è una mia considerazione personale. Basta con questi tifosi ultrà a migliaia di chilometri di distanza. Questo può funzionare con il calcio, ma per il basket, oltretutto quello NBA, sarebbe bello avere tifosi un po’ più imparziali con cui parlare, non che tutte le volte che parli con qualcuno sembra che stai parlando con una frangia estremista e che tutte le squadra (sì, pure Cleveland) potrebbero essere da titolo. Il basket è bello perchè è diverso, ma se lo facciamo diventare uguale al calcio il giochino si rompe.

9 –  Tutto ma non Woodson-Thomas!
Qui entro un po’ nella sfera degli interessi personali. D’Antoni non è certamente l’uomo adatto per guidare i Knicks quest’anno, per come sono strutturati. In più è arrivato come assistente Woodson, ex coach degli Hawks. Ora, per favore, non farti venire in mente di far sostituire D’Antoni con quell’incapace di Woodson, perchè i travasi di bile nella Grande Mela e da tutte le altri parti del mondo potrebbero essere di storica portata.

10 – Dai l’anello alle persone giuste
L’NBA dovrebbe essere il mondo delle pari opportunità tra tutte le squadre. Qualcuno però ha lanciato la moda di collezionare star in modo più o meno limpido e si dimenticano che la ricostruzione deve essere graduale e la chimica importante. Già in passato ci hai regalato soddisfazioni con le vittorie di San Antonio, costruita dal draft, o lo scorso anno con Dallas che ha battuto i Big Three. Per quest’anno ti chiediamo di continuare così. Ci sono ottime squadre che possono vincere e che sono state costruite bene, come Oklahoma City, altre che hanno messo insieme 3 stelle e basta come Miami. Allora, perchè non preferire la prima invece che la seconda?
Fare vincere l’anello ai Thunder, magari in finale contro gli Heat darebbe gioia immensa a molti appassionati neutrali, sarebbe il trionfo del bene e del pulito contro il diavolo e il fango.
Certo, bimbo Jas piangerebbe per 2 mesi interi, ma si sa, non si può sempre far felici tutti. No?

Con affetto,

bimbo ShOwme

Categorie: NBA | 3 commenti

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3 pensieri su “NBA Christmas Wishlist: 10 cose da chiedere a Babbo Natale

  1. mamma mia! complimenti…davvero bellissimo!

  2. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  3. Frinf

    la 8 è il punto più giusto di 10 punti giustissimi!

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