I termini tecnici del basket.. Dalla A alla Z


Non poteva mancare nel dizionario Javaris Crittenton, qui alla sbarra.

Da tempo ormai nel basket, specie nelle gare NBA, sono comparsi all’interno delle telecronache dei termini tecnici, perlopiù in inglese, che rendono difficoltoso l’ascolto della telecronaca stessa.

Oggi per rendere un servizio utile alla comunità di ascolto cestistica ve ne spiegherò alcuni, uno per ogni lettera dell’alfabeto.

Ovviamente a modo mio…

A come ASSIST – La traduzione letteraria é assistenza. Infatti proprio di questo si tratta. Assistere qualcuno meno fortunato di noi nel fare canestro. Ne sa qualcosa Steve Nash, play di Phoenix che ha fatto guadagnare una fortuna a giocatori come Quentin Richardson e ora a Channing Frye.

B come BLOCCANTE – chi porta il blocco, poi esiste anche la tipologia Autobloccante, che va bene sia come pavimento dei cortili, sia se si è particolarmente esibizionisti e particolarmente grossi per farsi automaticamente un blocco e tirare… Oppure se si è particolarmente scemi e non è escluso che prima o poi Javale McGee provi a fare una roba del genere su un campo da basket.

C come CLUTCH – Giocatore particolarmente adatto a prendersi l’ultimo tiro. Potrei fare il nome di LeBron James ma la caratteristica di chi è clutch è quello di segnarli anche e in questi casi il Prescelto diventa un po’ il Presciolto.

D come DIFESA – Il termine di per sè non dovrebbe essere troppo complesso da capire eppure vallo a spiegare ai Knicks! E in generale a molte star della lega. Nel dubbio, per cercare di capire qualcosa di più su questo termine, provo a mandare una mail a coach Don Nelson.

F come FRONTE PARI – Quando ci si trova a giocare contro una zona formata in punta da LeBron James e Joel Anthony, due che in quanto a fronte ce l’hanno pari alla profondità del Grand Canyon.

G come GOMITO – Termine che si sente spesso quando in campo ci sono giocatori come Jamal Magloire o Metta World Peace, che a dispetto del nuovo nome mantiene le vecchie abitudini e tiene i gomiti alti. Diversa accezione quando si parla di gomito in relazione a un giocatore del passato come Chris Mullin.

H come HIGHLIGHT – Ovvero la serie di azioni che ricapitolano la giornata di Ricky Rubio, Blake Griffin, LeBron James e pochi altri.

I come IGNORANTE (TIRO) – Tiro che il più delle volte prende Toney Douglas che deve aver ascoltato troppe telecronache delle partite di Gianluca Basile prendendo solo la parte negativa del detto.

L come LOSER – Ovvero giocatore che nonostante le indiscusse capacità tecniche e fisiche non riesce a vincere l’anello… Vabbe é fin troppo facile fare un nome qui.

M come MARCHETTE – Il termine, riscritto in inglese maccheronico, indica l’università di provenienza di Dwyane Wade. Il significato, però, si riconduce a tutte le volte che in telecronaca ci sorbiamo elogi sperticati per i tre italiani tutte le volte che fanno una qualunque cosa in campo (minchiate incluse).

O come OFFENSIVO – Ad esempio il modo in cui ieri i Knicks hanno trattato il gioco della pallacanestro quando si è trattato di attaccare la zona. Più in generale possiamo usare come sinonimo Toney Douglas nei confronti dell’umanità.

P come PINO – Termine con cui si indica la panchina. Non ho ancora capito oggi se si chiama così perché una volta le panchine erano fatte in legno di pino, oppure se i Knicks non avendo nessuno di decente da mettere in panchina, un po’ per gioco un po’ per scherzo stiano cercando di mettere sotto contratto tutti i giocatori che si chiamano Pino di nome in giro per il mondo.

Q come QUARANTELLISTA – Oppure Kobe Bryant nelle ultime partite. Certo poi per farli tira più di 30 volte a gara, però la gente va in visibilio lo stesso. Contenti loro…

R come ROLL – Per spiegare meglio il termine bisognerebbe chiedere ai più esperti Lamar Odom, Michael Beasley, Marcus Camby, Carmelo Anthony e tanti altri espertissimi del rollare.

S come STACK – ovvero il rumore che si sente quando Big Baby Davis cala la mannaia sui suoi avversari lasciando segni indelebile sulla loro psiche ma soprattutto sulle loro braccia.

T come TIRATORE – vedere alla voce Javaris Crittenton.

U come UNDERDOG – Direttamente tradotto dal detto calabrese “Mancu li cani“. Sono i giocatori talmente insulsi che non si può nemmeno dire “gioca da cani” perché un cane giocherebbe meglio. Leader della categoria ovviamente Toney Douglas.

V come VALAANCIOOUUUNAAAS – Ma lo facciamo dire al commissioner David Stern che è tanto bravo a pronunciarlo.

Z come ZONA – Di solito si intende la difesa, ma qui sarebbe meglio pensare alla dieta a zona dopo aver visto gente come Boris Diaw, Dexter Pittman, Eddy Curry e tanti altri aver preso kg a dismisura durante il lockout.

Categorie: NBA | Tag: , , , , | 2 commenti

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2 pensieri su “I termini tecnici del basket.. Dalla A alla Z

  1. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. SirMitch

    Bellissimo , grande !!!!!! la Q finisce come se lo avessi scritto io ………..Toney Douglas di cui penso tu sia un gran fan lo avevo al fanta basket ………ho rimediato subito cmq !!!

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