All Star Game NBA. A quintetti pubblicati, ecco le mie scelte


Le maglie di quest'anno all'All Star Game

A distanza di 3 settimane dall’inizio della competizione, sono stati formalizzati i quintetti per l’All Star Game, scelti come sempre dal pubblico e la buona notizia è che non ci saranno né Yao Ming e né Yi Jianlian, per buona pace dei cinesi che continueranno a godersi semplicemente JR Smith sessantelleggiare nel loro campionato.

Ciò non toglie che qualche piccolo dubbio a vedere la lista dei convocati ci sia, anche se in questo caso il popolo è sovrano, forse, e ha ragione lui.

Scopriamo quindi, per chi ancora non li conoscesse, i due quintetti:

EASTERN
Guards: Derrick Rose (Bulls), Dwyane Wade (Heat)
Forwards: LeBron James (Heat), Carmelo Anthony (Knicks)
Center: Dwight Howard (Magic)

WESTERN
Guards: Chris Paul (Clippers), Kobe Bryant (Lakers)
Forwards: Kevin Durant (Thunder), Blake Griffin (Clippers)
Center: Andrew Bynum (Lakers)

Iniziamo col dire che balza subito all’occhio ad Ovest come sia una questione Los Angelina, avendo ben 4 starter su 5 che gioca in una squadra di LA, anche se fa specie come l’equilibrio sia perfetto, con 2 Clips e due Lakers, segno di un avvicinamento (o superamento) della franchigia sfigata a quella più famosa che pare in difficoltà anche a livello di record di squadra ma che piazza 2 giocatori in quintetto di cui uno, Bynum, meritevole solo di essere messo come centro rispetto al suo compagno Gasol che forse avrebbe meritato maggiormente il ruolo.

Ad Est il nome che potrebbe far storcere il naso, visti i risultati di squadra, potrebbe essere quello di Carmelo Anthony ma a dirla tutta le alternative hanno tutte una quantità di talento inferiore e anche un minore impatto in squadra.

Vediamo però quali sarebbero stati i miei convocati e soprattutto chi vorrei vedere in panchina.

EASTERN

James e Wade, saranno insieme anche con la maglia della Eastern Conference

STARTERS

GuardDerrick Rose (Bulls)
L’MVP della scorsa stagione sta ancora giocando benissimo su entrambi i lati del campo e non è possibile lasciarlo fuori dal quintetto. Non mi spingerei oltre con le motivazioni perché non ce n’è bisogno.
GuardDwyane Wade (Heat)
La guardia titolare degli Heat sta anche lui giocando un gran basket, prima ancora nella propria zona difensiva che in attacco. Si trova male con LeBron, più che altro perché insieme oscurano troppo i compagni di squadra, ma in un All Star Game ci stanno come le olive nel Martini.
ForwardLeBron James (Heat)
Stesso discorso per il suo compagno di squadra. Obiettivamente impossibile tenerlo fuori da un qualunque quintetto, fosse anche di briscola chiamata.
ForwardCarmelo Anthony (Knicks)
Come detto sopra, tra le ali è quella con il maggior talento a disposizione e quella che tutto sommato sta mettendo cifre importanti per la sua squadra. Certo, poi la squadra va a sud, ma sorvolerei su questo tema.
CenterDwight Howard (Magic)
Tra i centri ad Est è indiscutibilmente il migliore, con il secondo che arriva quinto. Il problema è per quanto resterà ancora ad Est, ma magari se ne parlerà dopo l’ASG, casualmente ad Orlando.

BENCH

GuardRajon Rondo (Celtics)
Anche Doc Rivers lo ha ammesso, ormai i Celtics son diventati la squadra di Rondo. Il problema è che poi la squadra di Rondo non pare possa ambire al vertice e che i Celtics per questo motivo lo stiano cercando di piazzare in giro per la lega. Però quando accende, e quest’anno lo ha già fatto più volte, è imprendibile.
GuardDeron Williams (Nets)
Probabilmente sta facendo le tacche sul muro per contare i giorni che lo separano dal poter firmare con una squadra con ambizioni maggiori. A tempo perso però è casualmente il miglior marcatore e ovviamente miglior assist-man della sua squadra con la siga in bocca. Talento che francamente è difficilmente eguagliabile.
GuardJoe Johnson (Hawks)
Iniziamo con la mia prima convocazione “strana”. Nel senso che JJ non sta facendo una stagione da All Star forse, anche se alcuni lampi (inclusi alcuni winning shot li ha fatti vedere) però sarebbe un delitto non convocare un giocatore di una squadra attualmente al quinto posto ad est che sta giocando un’ottima pallacanestro pur senza il suo centro titolare, Al Horford, fermo per infortunio
ForwardAmarè Stoudemire (Knicks)
Discorso affrontato sopra quando si parlava di Carmelo Anthony. Quest’anno Stat non sta particolarmente brillando, anche se in queste ultime gare pare essersi un po’ ripreso, però non si può tener fuori dalle convocazioni.
ForwardAndre Iguodala (76ers)
Come per Joe Johnson e più ancora di Joe Johnson, vale il discorso per Iguo. Philadelphia attualmente è al terzo posto ad Est a parità di record con Miami e Indiana (ci torneremo dopo). I Meriti sono più del coach, Collins e di un roster molto democratico nella distribuzione del gioco, però mi piace premiare Iguodala che ha saputo ritornare nei panni di gregario (anche se non c’è un vero e proprio primo violino) e sta giocando una stagione più che positiva con quella che sarebbe la sua prima convocazione ad un All Star Game. Altri anni forse l’avrebbe meritato di più ma quest’anno per il fatto che in ala la scelta non è così ampia, un posto lo potrebbe meritare.
ForwardDanny Granger (Pacers)
Stesso discorso di Iguo, con la differenza che lui invece è realmente il primo violino dei sorprendenti (per molti ma non per tutti dato che il sottoscritto nel Power Ranking li aveva messi al terzo posto) Pacers. Il suo problema è che è un primo violino silenzioso e parecchio fuori dai radar, ma la convocazione la merita decisamente.
CenterAndrea Bargnani (Raptors)
Sì, qui si tratta di campanilismo puro, anche perchè Andrea sarebbe da schierare da ala. Però degli altri centri a disposizione (Noah, Hibbert, Chandler) mi pare il più meritevole di una convocazione, sebbene fuori ruolo e nonostante il suo gioco non sia molto compatibile per una partita delle stelle. Alla fine non ci andrà, però mi piace menzionarlo e sottolineare la stagione più che positiva del Mago.

WESTERN

Chris Paul e Blake Griffin guideranno l'Ovest nel prossimo ASG

STARTERS

GuardChris Paul (Clippers)
A mio avviso il play più forte della lega. La sua partenza in quintetto non è da mettere in discussione, anche se altri da dietro spingono per farsi spazio.
GuardKobe Bryant (Lakers)
Anche qui, la stagione è sopra le righe per lui, autore anche di una striscia di 4 gare consecutive da più di 40 punti. Certo, ha ripreso a mettersi un po’ troppo in proprio, ma i risultati sono sempre eccellenti.
ForwardKevin Durant (Thunder)
I Thunder hanno il miglior record ad Ovest e KD è il loro miglior giocatore. Serve altro?
ForwardBlake Griffin (Clippers)
Giocatore che a me piace sempre più. Fisico e atletismo della Madonna (perdonate il tecnicismo) ma anche una tecnica che migliora di giorno in giorno. Attualmente tra le PF credo sia quella su cui puntare ad occhi chiusi per il futuro. Poi, all’All Star Game uno così non può mancare.
CenterNenè (Nuggets)
Ecco la mia scelta per il centro titolare. Bynum è forse più forte, Gasol anche se fosse nello stesso ruolo, però in qualche modo bisogna anche premiare i Nuggets, che hanno il secondo miglior record ad Ovest e Nenè alla partita delle stelle non sfigurerebbe per nulla.

BENCH

GuardRicky Rubio (TimberWolves)
Infatuazione dai tempi di Badalona, lo ammetto. Difficilmente verrà convocato perchè ancora troppo giovane, però volete mettere uno così all’All Star Game a passare la palla? E a tempo perso pare pure poter essere un giocatore decisivo nel quarto quarto.
GuardRussell Westbrook (Thunder)
Può piacere o non piacere, però rimane sempre un giocatore determinante per la miglior squadra dell’Ovest e non chiamarlo sarebbe un’ingiustizia.
GuardTy Lawson (Nuggets)
Altro premio per i Nuggets, la convocazione di Ty Lawson. Mi sarebbe piaciuto premiare Gallinari, che è anche il giocatore più produttivo della squadra e mettere romanticamente Nash al posto di Lawson, ma tra le ali ci sono troppi giocatori di altissimo livello per far spazio a Danilo attualmente.
ForwardDirk Nowitzki (Mavericks)
Anche solo per quanto fatto vedere agli scorsi playoff andrebbe convocato. Poi comunque rimane giocatore di altissimo livello a prescindere.
Forward –  Kevin Love (TimberWolves)
A mio avviso se la gioca per il quintetto. Giocatore impressionante per l’energia che ha e per la tecnica già di alto livello. Il futuro del ruolo insieme a Griffin.
ForwardLamarcus Aldridge (Blazers)
I Blazers tra una cosa e l’altra sono sempre lì in orbita playoff nonostante i continui infortuni a cui devono far fronte e Aldridge ne è il faro. Giusto quindi che sia della partita come premio anche ai suoi compagni.
CenterMarc Gasol (Grizzlies)
I Grizzlies stanno un po’ deludendo le attese rispetto all’ottima postseason scorsa, però il Gasolino sta continuando a fare bene (anche perchè da quest’anno è lautamente pagato per farlo). Forse poteva meritare la chiamata il fratello, visto come centro, però se si vanno a vedere le cifre il vantaggio del più vecchio dei Gasol non è così netto, anzi, alla voce rimbalzi e soprattutto stoppate, è il più giovane a uscirne vincitore. Allora largo ai giovani!

Balza subito all’occhio come manchino alcune squadre che stanno facendo bene che non sono rappresentate. Prime tra tutte San Antonio e Utah ad Ovest, che non vedono rappresentanti nei 12, mentre Minnesota, fuori dalle 8 al momento, ha 2 rappresentanti a roster. Vero, stona, però due giocatori con l’impatto di Love e Rubio le squadre sopra non paiono averli. Forse Parker meriterebbe al posto dello spagnolo, ma si sa, al cuor non si comanda e Ricky sta veramente facendo innamorare le folle.

Tutto abbastanza nella norma invece ad Est, anche se spicca il fatto che nessuno dei Big Three di Boston sia stato convocato. La stagione un po’ deludente dei verdi e il fatto che Rondo sia stato eletto come prima punta della squadra però giustificano, almeno in parte, la mia scelta.

Altre cose che si notano subito sono come la prima squadra della Conference abbia un solo rappresentante o che Irving, l’altro rookie, sia stato tagliato fuori nonostante un record di squadra sopra le aspettative a scapito di due giocatori (D-Will e il Mago) ancora più indietro nel record. Nel primo caso bisogna però considerare che sarà probabilmente presente quello che è l’altro vero artefice del record di questa squadra, Thibodeau che sarà il coach della selezione. Nel secondo caso, invece, semplicemente mi pareva un delitto lasciar fuori uno tra Williams e Johnson, soprattutto il secondo in nome delle prestazioni della sua squadra.

Per quest’anno queste sono le mie scelte. E voi avete provato a fare le vostre?

Categorie: NBA | 7 commenti

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7 pensieri su “All Star Game NBA. A quintetti pubblicati, ecco le mie scelte

  1. Trifoglio

    Fai 2 regali ai nugget, ma non metti gallinari che questa stagione sta giocando davvero al di sopra delle aspettative di tutti ed è praticamente sempre miglior marcatore e miglior difensore della squadra?

    • Come scritto nell’articolo, mi sarebbe piaciuto mettere il Gallo, perchè dei Nuggets è quello più efficace, però è davvero dura tirar fuori uno tra Nowitzki, Love e Aldridge, forse quest’ultimo, ma siamo sicuri che Danilo ai Blazers nello stesso contesto faccia meglio di LaMarcus? Io non ne sono certo

  2. IMHO marc gasol a orlando non si può vedere…idem lawson e lo stesso deron che non sta facendo poi chissacosa (primo nelle perse…)…nenè a ovest può fare il centro di riserva, il titolare è giusto che sia bynum…

  3. Roby

    Ovviamente c’è una distinzione basilare da fare tra i giocatori: ci sono quelli che meritano una chiamata per i risultati personali o di squadra (Dirk e Duncan su tutti) ma che risultano essere pesci fuor d’acqua nel contesto dello spettacolo che è l’All Star Game. Mentre altri giocatori come Ellis, Evans o Smith sono perfetti per gare come queste con giocate a tutto campo, schiacciate, circle shot, eccetera. Penso che ultimamente si voglia premiare i leader di squadre vincenti anche se con lo spettacolo vero e proprio non centrano granché.

    P.S. Per me lo spettacolo vuol si dire “chiode” di James e Griffin o canestri impossibili di Rose, ma quando vedo il vecchio Timmy metterla per la vittorio con il semigancio mi scende una la lacrima

  4. icittadiniprimaditutto

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  5. Gagiu

    Io non sono pienamente d’accordo. Partire ad ASG resta comunque un’ “Onoreficenza” che spesso e volentieri viene citata per parlare di un giocatore. Per me in S.L. ci devono andare i 5 migliori fino a questo momento. Ad Ovest: intoccabile la coppia di Guardie, faccio salvo anche Bynum, ma Griffin ha senso solo per le schiacciate, perché al momento non è nemmeno tra le migliori 5 ali ad Ovest della stagione. Love e Durant credo sarebbero la scelta più logica.

    Ad est mantengo delle perplessità su Wade. E’ stato fuori tanto, e se dovessimo andare a premiare qualcuno forse, sia per l’impatto che stanno avendo sulla stagione, che per i risultati della propria squadra, potrei pensare a Jennings, D.Will o JJ come seconda G da affiancare a ROse. Anthony, invece, è incredibile sia lì. I NYK fan schifo, e lui non mi sembra certo li stia trascinando da nessuna parte. Igoudala (la mia scelta), Deng, Pierce (e forse ce ne sono altri che non mi vengono in mente) sono tutte ali che se lo meritano maggiormente, a parer mio.

  6. daniele

    pienamente d’accordo con te su Nenè,molto meglio di Bynum, e poi,considerando che bisogna mandare qualcuno di Denver, con le sue cifre attuali mi sembra il più indicato (Gallinari,giustamente,ha troppe ali davanti), anche se recenti rumors vedono Al Harrington in ascesa.
    a Est, credo che Pierce alla fine riuscirà a strappare un’altra convocazione,a Boston è sempre l’ultimo ad arrendersi.
    finchè Bargnani non prende qualche rimbalzo e la sua squadra non si avvicina al 50%, italiano o no,infortunato o arruolabile,per me nel we dell’ASG può starsene sul divano.
    capitolo Rondo: quando i big three saranno estinti,secondo me finirà nell’anonimato in stile Tayshaun Prince (sono due giocatori diversissimi eh!): è un grande atleta,ma è un grande giocatore di basket? prendete come punto di riferimento,per esempio, tutte le volte che va in isolamento nell’ultimo possesso di fine quarto: fa punto una volta su 10? uno del genere per me all’ASG stride,ma sono certo che fra un paio d’anni la gente non dovrà più porsi il problema.

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