Analisi dei team: Squadre da Playoff o da Regular Season?


Ci sono squadre che ai Playoff alzano il livello, altre che deludono. Chi sarà la delusione e chi la sorpresa?

Ci sono squadre che sono fatte per la Regular Season, altre che sono tagliate per i Playoff. Questo perché in alcuni casi le squadre non hanno una star in grado di prendere la situazione in mano nei momenti decisivi di una partita di post season ma sono abilissimi ad eseguire giochi offensivi, altre che hanno una difesa rivedibile per poter puntare in alto ai Playoff, altre ancora che non hanno nell’allenatore la guida giusta per fare gli adeguamenti che in una serie a 7 partite si rendono necessari.

A prescindere quindi dalle aspettative e dagli obiettivi che hanno le varie franchigie, cerchiamo quindi di capire se una squadra è più adatta ai Playoff o alla Regular Season, per indirizzare quelle che potrebbero essere le sorprese più o meno positive che potremmo incontrare dal 28 aprile (data di inizio dei Playoff) in poi. In seguito per alcune di queste squadre (suggerite voi quali magari) farò anche un approfondimento in chiave competitività in postseason.

Ovviamente prenderemo in considerazione solo le squadre che hanno realmente la possibilità di continuare a giocare anche al termine della Regular Season e altrettanto ovviamente la mia classificazione sarà decisamente opinabile. Siete tutti invitati quindi a dire la vostra nel caso non siate d’accordo con qualche valutazione.

WESTERN CONFERENCE

Oklahoma City Thunder – In realtà i Thunder sono una squadra che può funzionare bene sia ai Playoff che in Regular Season, dato che hanno giocatori in grado di decidere una gara in qualunque momento. Dovendo scegliere però scelgo Playoff, perché la squadra di Brooks può ancora stringere qualche vite in difesa e in attacco ha tre giocatori in grado di fare davvero la differenza.

San Antonio Spurs – L’anno scorso si sono dimostrati come ottima squadra da Regular Season ma ha deluso parecchio ai Playoff. Quest’anno si sta comunque confermando solidissima in stagione regolare ma a mio avviso ha ancora margini di miglioramento in Post Season, soprattutto dopo l’arrivo di Diaw e Jackson. Con Leonard e Green oltretutto ha due difensori che possono davvero fare la differenza. Quindi Playoff anche per loro.

Los Angeles Lakers – Una squadra con Kobe non può non essere tagliata per fare i playoff, però ci sono troppe incognite quest’anno per pensare che possano migliorare la loro condizione. Bynum dovrà infatti dimostrarsi migliorato anche a maggio e non solo fino ad aprile, mentre coach Brown non dà le stesse garanzie di coach Phil Jackson, così come Sessions non pare all’altezza di Fisher quando la palla pesa di più. So che mi attirerò le ire di alcuni lettori, ma la vedo più come squadra da Regular Season che da Playoff.

Los Angeles Clippers – Qui ne sono quasi certo. I Clippers hanno un giocatore che ai Playoff è un animale come Chris Paul, che a maggio riesce a incrementare ulteriormente la sua efficacia. Il problema però è che hanno un tecnico che non lascia punti interrogativi, ma solo la certezza di non essere in grado di fare adeguamenti all’interno di una serie. Quindi vado sul sicuro: squadra da Regular Season.

Memphis Grizzlies – Con due lunghi come Gasol (Marc) e Randolph hanno di tutto per far diventare matti gli avversari nella postseason. Inoltre ha dei difensori sugli esterni come Tony Allen e O.J. Mayo e un allenatore capace come Hollins. Se non implodono (e con l’arrivo di Arenas non è un’ipotesi così remota) sono davvero in grado di essere la sorpresa di primavera. Squadra da Playoff sicuramente.

Dallas Mavericks – L’assenza di Chandler in una competizione ad eliminazione con partite tirate e avversari che attaccheranno il pitturato si farà decisamente sentire, ma loro sono i campioni in carica e giocatori come Nowitzki, Kidd e Terry sanno che devono sparare tutte le cartucce a disposizione quando il gioco si farà duro. Per questo dico che sono da Playoff, dove incrementeranno certamente l’intensità del loro gioco.

Denver Nuggets – Sarebbero una squadra da Regular Season, più che altro per il tipo di gioco che coach Karl è solito far giocare. Per questa singola stagione però dico che sono più squadra da playoff, più che altro perché recupereranno qualche infortunato e perché nonostante non abbiano una star a cui affidare la palla nei momenti caldi, hanno diversi giocatori in grado di prendersi l’ultimo tiro, come il nostro Gallinari, Andrè Miller o Rudy Fernandez (se riesce a recuperare dall’operazione). Per cui direi Playoff.

Houston Rockets – Non me ne vogliano i loro sostenitori, ma i Rockets mi sembrano squadra tagliata per la Regular Season. Sono bravissimi ad eseguire i giochi e hanno una serie di giocatori adatti a dar fastidio quando le difese sono più lasche. A maggio, con difese che si chiuderanno maggiormente alcuni di loro faranno più fatica e le armi tattiche a disposizioni saranno inferiori.

Utah Jazz – Attualmente sarebbero fuori dalla griglia dei playoff ma di poche gare. Difficile dire se siano una squadra da Playoff onestamente perchè hanno troppi giocatori giovani e le punte (Al Jefferso, Devin Harris) che hanno ampiamente dimostrato di non avere grossi impatti a maggio (quelle poche volte che ci sono arrivati). Direi quindi più squadra da Regular Season, anche se bisogna dare a Tyrone Corbin il beneficio del dubbio sulla sua possibilità di incidere a maggio.

Phoenix Suns – Squadra vecchia, con Nash che sta sovraperformando da inizio stagione già solo per dare una possibilità di arrivare a maggio. Certo che con Nash e Hill la squadra ha la giusta dose di esperienza (pure troppa) per poter essere di alto livello su una serie a 7 partite. Anche se dovessero fare poca strada, comunque, li vedo più squadra da Playoff che da RS.

EASTERN CONFERENCE

Chicago Bulls – Primi come record nella lega con il loro miglior giocatore, Derrick Rose, fuori per infortunio per lungo tempo in stagione, Deng ad una delle migliori stagioni in carriera, Thibodeau l’allenatore ideale per cambiare una squadra difensivamente e per motivare i suoi. Tutti argomenti che dicono che a maggio faranno strada ma… continuo a vederli più come squadra da Regular Season che da Playoff. Finora eseguono bene in attacco e giocano benissimo come al solito in difesa, ma a maggio non sono sicuro che basti e se si riesce a fermare Rose si ferma l’80% del gioco offensivo che i tori potrebbero avere nei momenti topici di una serie. Sicuramente mi smentiranno e vinceranno il titolo, ma la mancanza di un giocatore che tolga pressione offensiva dal numero 1 in postseason continuerà a sentirsi.

Miami Heat – Per loro invece vale il discorso opposto. Non sono una squadra che esegue benissimo e in difesa sono ottimi ma non sempre in RS hanno continuità. In compenso hanno tre giocatori in grado di fare giocate importanti nei momenti più caldi di una gara e un Battier in grado di spostare qualche equilibrio con difesa e tiro dall’arco (che migliora sempre quando si arriva in postseason). Da vedere la componente psicologica, ma sono squadra da Playoff di sicuro.

Indiana Pacers – Qui è la mancanza di una star a dare i dubbi maggiori. Granger è un ottimo giocatore ma non quello che garantisce di togliere le castagne dal fuoco quando il gioco si farà più duro. George Hill da questo punto di vista è un ottimo innesto, ma non sufficiente per fare di loro una squadra da postseason. La Regular Season è di certo il loro habitat naturale, almeno ancora per questa stagione.

Boston Celtics – Che siano una squadra da primavera inoltrata lo dimostra il fatto che siano in costante miglioramento dopo una partenza dubbia. Rondo, Garnett, Allen, Pierce, tutti giocatori che ai Playoff rendono più che in RS. Manca un lungo vero sotto le plance per farli andare avanti, ma di certo le loro quotazioni ai Playoff saranno in ascesa.

Atlanta Hawks – Una delle squadre più difficili da catalogare. Molto dipende dalla luna di alcuni giocatori e dal reale impatto che potrà avere un uomo come Hinrich sulla difesa degli esterni. Inoltre, rientrerà Horford? In che condizione? Se la devo buttare lì, dico che son più squadra da Playoff però, perché ci sono alcuni elementi che a maggio può davvero dar fastidio su entrambe le metacampo.

Orlando Magic – A rigor di logica dovrebbe essere una squadra da Playoff, perché hanno un animale difensivo come Howard e un allenatore come Van Gundy capace di adeguamenti sui matchups difensivi. Ecco, proprio i due che hanno avuto un bello scazzo qualche giorno fa. Ora la squadra seguirà effettivamente le direttive del coach? O ci sarà una parte che sarà pro-Dwight e che aspetterà solo la fine della stagione per vedere cosa succederà alla franchigia? Io il mio dollaro lo punto sulla delusione, per cui la vedo come squadra da Regular Season e che ai Playoff non si presenteranno con la condizione mentale adeguata.

Philadelphia 76ers – Buona squadra difensiva e di corsa, con un coach come Doug Collins di altissimo livello. I problemi sono la mancanza di una star a cui affidare i possessi caldi (Iguodala non è l’uomo adatto e gli altri sono ancora un po’ acerbi da questo punto di vista) e una maggior fatica a giocare ritmi ai ritmi più lenti previsti ai playoff. Sono giovani, cresceranno e intanto faranno esperienza, ma restano un team da Regular Season.

New York Knicks – Hanno vissuto una Regular Season tra alti e bassi ma sono una squadra che ai Playoff può davvero essere pericolosa. La presenza di Chandler là sotto può essere fondamentale anche per aumentare l’efficacia dei compagni in difesa nei momenti fondamentali. Anthony in attacco è uno dei pochi nella lega che può essere decisivo anche in postseason. Rimane il dubbio di un coach che in primavera (ma anche prima) ha sempre lasciato a desiderare, ma a questa squadra in certe circostanze un coach serve come può servire una bicicletta ad un pesce. Per cui direi squadra da Playoff e possibile sorpresa.

Milwaukee Bucks – Difficilmente arriveranno a giocarli i Playoff ma ho voluto metterli perché secondo me sono una squadra che può rendere meglio lì che in RS. La presenza di Jennings (che a maggio alza il livello) ed Ellis (che a maggio ci è arrivato solo una volta da giovanissimo) potrebbe essere un rebus difensivo per molti e Skiles l’allenatore capace di tirar fuori grandi motivazioni dai suoi (anche con le cattive). Certo manca un lungo di ruolo, ma come 2 anni fa quando mandarono alla settima gli Hawks potrebbero anche trovare altre soluzioni.

Charlotte Bobcats – Ok dai… scherzavo.

Categorie: NBA | 8 commenti

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8 pensieri su “Analisi dei team: Squadre da Playoff o da Regular Season?

  1. Luca C.

    Ottimo articolo e ottima analisi. Solo due considerazioni:
    – vedrei i Grizzlies e i Nuggets un po’ come i Pacers e i 76ers: cioè squadre molto profonde ma senza veri e propri leader (a volte è un bene!). Per cui è difficile prevedere il loro rendimento ai playoff: potrebbero stupire (vedi Memphis lo scorso anno) ma io le vedo più come squadre da regular season.
    – siamo sicuri che San Antonio non scivoli come lo scorso anno alla prima serie? Ha degli innesti in più e dei giovani che danno carica, ma non mi convincono troppo.

    • Sui Nuggets è un’obiezione che ci sta, anche se io vedo il fatto che ci sia gente più esperta che ai Sixers e tanta energia sotto le plance.
      Per i Grizzlies invece ne faccio un discorso di ritmo. In un gioco di norma più compassato come quello che si gioca ai Playoff loro partono da un vantaggio: sanno perfettamente giocare a quei ritmi. In più hanno veramente degli ottimi stopper tra gli esterni in Mayo e Allen.
      San Antonio non son sicuro, però rispetto all’anno scorso sono migliorati in quantità e soprattutto in qualità, con Diaw meglio di Bonner, Green più utile di Hill anche in difesa, uno Splitter migliorato e soprattutto un S-Jax molto più incisivo di RJ. Poi ci deve essere l’allineamento dei pianeti Duncan-Ginobili-Parker per puntare davvero in alto (ed è difficile). Però li vedo ancora più adatti ai Playoff rispetto a una RS dove anche Popovich lascia riposare Duncan perché vecchio e centellina Ginobili e Parker.

  2. Mavio

    Il giochino mi piace, provo a dire la mia🙂

    1) Su San Antonio mi resta qualche dubbio di troppo: Duncan ha troppe poche cartucce, i vari Green – Leonard – Neal non mi pare siano animali da PO e non si può demandare tutto a Gino e Parker… A me paiono più da RS.

    2) Denver avrebbe bisogno di almeno uno del nucleo forte in grado di prendere la squadra sulle spalle: a Gallo pare ancora mancare il centesimo per fare l’euro, Fernandez è più sesto uomo ed è da verificare la sua presenza, Miller dico di no, Lawson… lasciamolo perdere :p

    3) Sui Bulls credo che la cura-Thibs farà effetto, a me in generale sembra pronta per i PO anche se la situazione fisica non mi pare rosea per QUESTA postseason (Noah pare a pezzi, Rose e Deng non sono a posto e non lo saranno per il resto della stagione)

    4) Charlotte è già pronta per la postseason: stanno già con i santini preparati per il Draft, che come tutti sanno si terranno dopo la regular season.😀

    Comunque molto bello l’articolo, se hai voglia di fare un approfondimento su singola squadra suggerisco i Bulls, che mi sembrano un caso un pò particolare.

    • I Bulls sono proprio la squadra che hanno dato il la a questo pezzo, perchè mi paiono,tutte le volte che li vedo, una squadra che ai Playoff farebbe più fatica che in regular perchè se fermi un uomo fermi praticamente tutto il gioco. Poi gli altri possono anche eseguire, ma ai Playoff quei giochi lì vanno bene fino a un certo punto, poi hai bisogno di qualcosa in più

      • Mavio

        Stanno provando a dimostrare il contrario. Chiaro, quando la palla scotterà di più non ci saranno Watson o Lucas che tengano, ma in questa RS c’è un Deng che ha voglia di dimostrare di essere un secondo violino affidabile: in assenza di Rose ha dovuto prendersi molte responsabilità e la squadra ha patito relativamente. Non li vedo da Finals perchè credo che gli Heat siano un’altra cosa (soprattutto per i motivi da me succitati) ma stai a vedere che zitti zitti… E Rose adesso ha anche perso la verginità della Eastern Final…

  3. Frinf

    in generale sono d’accordo, i miei unici dubbi sono:

    Atlanta? sono anni che sono sempre lì. fanno un RS più che onesta e poi qualcuno li spazza via ai playoff…io addirittura di solito la indico come LA squadra da regular season.

    su denver nemmeno sono troppo convinto, e nemmeno su phoenix…ma tanto non conta nulla, anche avesse l’animo da playoff la squadra di nash è semplicemente con troppo poco talento per arrivare in fondo…

    • Atlanta in realtà già lo scorso anno arrivò a Gara6 proprio contro i Bulls e gli fecero sudare gara 5 con Chigaco che volò via solo nel quarto periodo grazie a un Rose da 33+10.
      Io credo che come squadra sia abbastanza tarata per i PO, poi il talento offensivo è in alcuni casi limitato e non sono allenati benissimo, però non mi pare la classica squadra che ai PO non possa rendere perchè strutturata solo per la RS.

  4. Ahahah nessuna ira sui Lakers, io stesso penso che senza il giusto accoppiamemento ai PO ci fanno fuori al primo turno. L’unico appunto mi sento di farlo su Sessions. Sto seguendo ‘sto ragazzo e mi ha impressionato…non sembra l’ex play di riserva dei Cavs, ha dimostrato di essere molto più affidabile dall’arco e in clutch time. Le sue cifre da quando è a LA sono inferiori solo a quelle di CP3, D-Will, Wall e Parker: 13+7.5 giocando 30’ e da 4° violino.
    Io Fish non lo rimpiango (sta spadellando in quel di OKC con tipo 12/45) e mi tengo il mio Ramon😛

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