NBA Finals: Preview semiseria di una vittoria annunciata


Finale NBA tra Spurs e Heat. Chi l'avrebbe mai detto?!?

Finale NBA tra Spurs e Heat. Chi l’avrebbe mai detto?!?

Ci siamo. Siamo arrivati all’inizio del capolinea. Tonight is the Night! E’ arrivato il momento del giudizio! Sì, insomma, ci siamo capiti, stanotte iniziano le Finali NBA.

E mi sembra del tutto coerente che questo blog riveda la luce esattamente dopo una stagione, dato che l’ultimo pezzo era il Power Ranking di inizio Regular Season (andato bene ma non benissimo diciamo). O forse no.

Però oh, raga, sono le Finali NBA, ognuno fa le proprie preview, volete saltare proprio la mia?!?

Analisi che piacerà al Bro: Miami non può far altro che vincere il titolo anche quest’anno. Troppo forte. LeBron James è nuovamente in missione, Wade è quasi quello del primo titolo degli Heat, hanno trovato pure gli anabolizzanti giusti per Rashard Lewis, chi li può fermare? Threepeat scontato più di un Moncler ad agosto a Serravalle!

Analisi seria:

…dai su smettetela di ridere…

Leggo ovunque che San Antonio è più forte dello scorso anno e che Miami è meno forte dello scorso anno. Lo ha scritto Zach Lowe, lo ha ribadito Bill Simmons, lo confermano gli analisti migliori di questo pianeta. Insomma, a parte Zeno Pisani molti vedono gli Spurs leggermente favoriti e in grado di vendicare la bruciante sconfitta della scorsa stagione.

Io non la vedo proprio così. Spiego.

e forse quel che cerco neanche c'è

e forse quel che cerco neanche c’è

NORD SUD OVEST EST

San Antonio ha tirato fuori dal cilindro l’ennesima stagione sopra le righe, con il miglior record della lega con 62 vittorie totali e una striscia di un gazzilione di vittorie consecutive che le ha garantito il fattore campo per tutta la serie. Ha sì faticato più del dovuto a battere Dallas al primo turno e ha avuto un paio di battute a vuoto con i Thunder in finale di Conference, ma ha poi sempre dimostrato di vincere le partite che contano e di essere in grado di far tutto quello che è necessario su un campo di basket per portare a casa le partite.

Dall’altra parte, quasi ingiudicabile Miami che ha giocato con le marce basse in Regular Season, superati dai Pacers in testa ad una non irresistibile Eastern Conference e che ha schiantato proprio i Pacers ai Playoff grazie anche all’implosione di quest’ultimi.

Proprio la differenza tra le Conference può essere un fattore a favore degli Heat, che rispetto a San Antonio è arrivata in Finale sprecando meno energie, o come direbbero gli amici del Buzzer Beater Blog, con la siga.

Tim, Manu, Pop! Andiamo qui che oggi ci si sballa!

Tim, Manu, Pop! Andiamo qui che oggi ci si sballa!

I PINK FLOYD CE LA SAPEVANO

Sun is the same in a relative way, but you’re older“… e io ne so qualcosa modestamente. Inflazionato quanto si vuole come discorso, quello di dare dei vecchi agli Spurs, però in fondo in fondo, ma in fondo eh, è anche vero. Duncan ha fatto 38 anni, che è sì una splendida età, ma se devi battagliare sotto i tabelloni e lo fai dal 1999, ovvero quando LeBron James aveva ancora i capelli, qualcosina inizi a patire. Allo stesso modo Manu Ginobili, che è più giovane ma va comunque per i 36, ha alle spalle un chilometraggio che pare una Skoda del ’56.

Mi si dirà: il Manu di quest’anno è tutt’altra pasta rispetto a quello dello scorso anno. E Duncan nonostante l’età sta finalmente giocando senza (grossi) danni fisici. Vero, verissimo, ma rimane comunque un fattore, l’età, a vantaggio degli Heat, soprattutto se la serie come pare andrà per le lunghe.

Popovich ha preso bene l'infortunio di Parker

Popovich ha preso bene l’infortunio di Parker

MAMMA MI SI E’ ROTTO IL FRANCESE

Come sta la caviglia di Parker? Perché all’ultimo controllo pareva fosse messa male, tanto da non permettergli di giocare il secondo tempo di Gara6 contro i Thunder in una gara piuttosto fondamentale per gli Spurs. La sua tenuta fisica sarà vitale per questa finale, perché la sua capacità di battere l’uomo dal palleggio è l’arma migliore che potranno avere gli speroni per battere una difesa organizzata come quella degli Heat.

Se fisicamente sarà vicino al suo top allora gli Spurs forse hanno un leggero vantaggio sugli Heat, ma se come probabile la sua condizione non arriverà al 50% allora si fa dura per la squadra texana. Anche qui, ago della bilancia che pende dalla parte della Florida.

Serie tattica a 4 piccoli. C'è chi ne è contento

Serie tattica a 4 piccoli. C’è chi ne è contento

SMALL IS GOOD

Spoelstra cercherà di andare con quintetti piccoli e Bosh da 5, costringendo quindi Popovich ad adeguarsi e a giocare piccolo anche lui. Se per alcuni minuti però gli Spurs riusciranno a giocare con i due lunghi e fare male a Miami, potrebbero prendere un piccolo vantaggio che potrebbero anche mantenere con una strutturazione diversa, grazie anche a Boris Diaw, che nonostante si sia mangiato le scorte annuali di hamburger di McDonald, sta disputando dei playoff sontuosi. Oltre a questo, Bosh, da più parti considerata la chiave tattica delle scorse Finals, potrebbe anche ripetere la prestazione della scorsa Gara 7, sufficiente la scorsa stagione a battere San Antonio ma che non garantisce tutte le volte di portare a casa la posta piena.

Indeciso, metto tatticamente avanti gli Spurs, nonostante patiranno molto i quintetti piccoli degli Heat.

Una tipica azione degli Spurs

Una tipica azione degli Spurs

MA DOVE CAZZ….

Se in forma e al completo, la circolazione di palla degli Spurs è qualcosa di ineguagliabile. La loro capacità di extra pass e di ribaltare il lato aprendo i tiratori sugli angoli potrebbe fare molto male agli avversari e il fatto che gli Heat siano tra le squadre che in questi playoff concedano le più alte percentuali nei corner three agli avversari, non gioca a favore della squadra di Spoelstra.

Se le percentuali al tiro assisteranno San Antonio, la circolazione di palla e la capacità di trovar tiri aperti potrebbe davvero favorirli in queste finali.

Belinelli dopo aver saputo che marcherà Wade e James

Belinelli dopo aver saputo che marcherà Wade e James

ITALIAN STALLION

Ma che ce frega, ma che ce ‘mporta? Nella serie ci sarà il primo Italiano che avrà la fortuna di giocare in una Finale NBA! Ora, contentissimo per Marco Belinelli che se lo merita e ha lavorato duro per arrivarci, dubito che potrà essere un fattore onestamente, ma sarà comunque il 7°-8° uomo di rotazione ed è già un risultato francamente insperato a pensare al suo ingresso in NBA.

Ciò che mi turba è il trattamento che ci sarà sui giornali italiani per queste Finali, dove mi aspetto un titolo tipo “Belinelli schianta gli Heat con i suoi 2 punti!!“.

 

In conclusione, vedo gli Heat comunque favoriti, anche se sarà una serie lunga e faticosa che ci terrà svegli per parecchie notti. Buone Finals a tutti!!

La gufo così. Piano piano. Sottovoce. Come piace a voi.

La gufo così. Piano piano. Sottovoce. Come piace a voi.

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